mercoledì 8 febbraio 2012
martedì 7 febbraio 2012
Giorgio Faletti - Io uccido
Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se in bene o in male. Se decidi di affrontarle può darsi che la cosa ti faccia a pezzi, ma dopo avrai tutto il tempo e la forza per rimetterli insieme. Se scappi sarai in frantumi nello stesso modo ma il rimorso farà di te un uomo a pezzi per tutto il tempo che ti resta. E saranno pezzi ogni giorno più piccoli...
domenica 5 febbraio 2012
Fabio Volo - Il tempo che vorrei
"Continueranno a cercarsi? Probabilmente sì, come fanno da secoli. Lo faranno finché non riusciranno a smettere di perdersi, anche se adesso hanno promesso a loro stessi di aver per sempre chiuso l'uno con l'altro. Continueranno a incontrarsi, a cercarsi senza saperlo. Ma perché non smettono di scappare l'uno dall'altro? Perché un amore del genere è difficile da gestire e fa paura. Ma loro continueranno a cercarsi. È scritto nel loro destino".
sabato 4 febbraio 2012
Diego Cugia - aforisma
Non voglio vivere mezzo morto il più a lungo possibile,
voglio rimanere in vita il tempo necessario
a convincermi che sono esistito davvero..
venerdì 3 febbraio 2012
Dacia Maraini - Donne mie
Donne mie illudenti e illuse che frequentate le università liberali,
imparate latino greco, storia, matematica, filosofia;
nessuno però vi insegna ad essere orgogliose,sicure, feroci, impavide.
A che vi serve la storia se vi insegna
A che vi serve la storia se vi insegna
che il soggetto
unto e bisunto dall’olio di Dio è l’uomo
e la donna è l’oggetto passivo di tutti i tempi?
e la donna è l’oggetto passivo di tutti i tempi?
A che vi serve il latino e il greco se poi piantate tutto in asso
per andare a servire quell’unico marito adorato
che ha bisogno di voi come di una mamma?
per andare a servire quell’unico marito adorato
che ha bisogno di voi come di una mamma?
Donne mie impaurite di apparire poco
femminili,
subendo le minacce ricattatorie
dei vostri uomini,
donne che rifuggite da ogni rivendicazione
per fiacchezza di cuore e stoltezza ereditaria e bontà candida e onesta.
Preferirei morire piuttosto che chiedere a voce alta
i vostri diritti calpestati mille volte sotto le scarpe.
Donne mie che siete pigre, angosciate, impaurite,
sappiate che se volete diventare persone e non oggetti,
dovete fare subito una guerra dolorosa e gioiosa, non contro gli uomini,
ma contro voi stesse che vi cavate gli occhi con le dita
per non vedere le ingiustizie che vi fanno.
Una guerra grandiosa contro chi vi considera delle nemiche,
delle rivali, degli oggetti altrui;
contro chi vi ingiuria tutti i giorni senza neanche saperlo,
contro chi vi tradisce senza volerlo,
contro l’idolo donna che vi guarda seducente
da una cornice di rose sfatte ogni mattina
e vi fa mutilate e perse prima ancora di nascere,
scintillanti di collane, ma prive di braccia, di gambe,
di bocca, di cuore, possedendo per bagaglio
solo un’ amore teso, lungo, abbacinato e doveroso
(il dovere di amare ti fa odiare l’amore, lo so)
un’ amore senza scelte, istintivo e brutale.
Da questo amore appiccicoso e celeste dobbiamo uscire donne mie,
stringendoci fra noi per solidarietà di intenti,
libere infine di essere noi intere, forti, sicure, donne senza paura".
donne che rifuggite da ogni rivendicazione
per fiacchezza di cuore e stoltezza ereditaria e bontà candida e onesta.
Preferirei morire piuttosto che chiedere a voce alta
i vostri diritti calpestati mille volte sotto le scarpe.
Donne mie che siete pigre, angosciate, impaurite,
sappiate che se volete diventare persone e non oggetti,
dovete fare subito una guerra dolorosa e gioiosa, non contro gli uomini,
ma contro voi stesse che vi cavate gli occhi con le dita
per non vedere le ingiustizie che vi fanno.
Una guerra grandiosa contro chi vi considera delle nemiche,
delle rivali, degli oggetti altrui;
contro chi vi ingiuria tutti i giorni senza neanche saperlo,
contro chi vi tradisce senza volerlo,
contro l’idolo donna che vi guarda seducente
da una cornice di rose sfatte ogni mattina
e vi fa mutilate e perse prima ancora di nascere,
scintillanti di collane, ma prive di braccia, di gambe,
di bocca, di cuore, possedendo per bagaglio
solo un’ amore teso, lungo, abbacinato e doveroso
(il dovere di amare ti fa odiare l’amore, lo so)
un’ amore senza scelte, istintivo e brutale.
Da questo amore appiccicoso e celeste dobbiamo uscire donne mie,
stringendoci fra noi per solidarietà di intenti,
libere infine di essere noi intere, forti, sicure, donne senza paura".
giovedì 2 febbraio 2012
lunedì 30 gennaio 2012
Anna Maria Mori - femminile irregolare
Le donne non sanno vivere
senza sapere quello che avviene dentro di loro.
Gli uomini non sanno vivere
senza sapere quello che succede fuori di loro:
nel mondo..
senza sapere quello che avviene dentro di loro.
Gli uomini non sanno vivere
senza sapere quello che succede fuori di loro:
nel mondo..
sabato 28 gennaio 2012
venerdì 27 gennaio 2012
Fabrice Hadjadj
Oggi 27 gennaio è il giorno della memoria, ma ricordiamo anche:
Il massacro degli aztechi.
Gli oltre 10 milioni di nativi americani sterminati dall'uomo bianco.
La strage di settembre 1792 nelle carceri parigine.
Il massacro dei briganti perpetrato dall'esercito dei Savoia.
Il genocidio degli armeni.
Le vittime delle purghe staliniste nei gulag.
Le 7 milioni di vittime dell'Holomodor.
Il massacro delle Foibe.
I 200.000 morti di Hiroshima e Nagasaki.
Il milione di vittime del napal inl Vietnam.
I 2 milioni di cambogiani sterminati dai khmer rossi.
Il genocidio dei curdi. • Il massacro di Srebrenica.
Le vittime della pulizia etnica in Bosnia.
Le vittime del Darfur.
Il genocidio in Ruanda.
Il massarcro del popolo Palestinese ancora in atto.
La bestialità, in noi, è tardiva: appartiene a quelle civiltà raffinate che credono che tutto sia permesso e che, in conseguenza di ciò, entrano nella loro fase di decadenza..
Il massacro degli aztechi.
Gli oltre 10 milioni di nativi americani sterminati dall'uomo bianco.
La strage di settembre 1792 nelle carceri parigine.
Il massacro dei briganti perpetrato dall'esercito dei Savoia.
Il genocidio degli armeni.
Le vittime delle purghe staliniste nei gulag.
Le 7 milioni di vittime dell'Holomodor.
Il massacro delle Foibe.
I 200.000 morti di Hiroshima e Nagasaki.
Il milione di vittime del napal inl Vietnam.
I 2 milioni di cambogiani sterminati dai khmer rossi.
Il genocidio dei curdi. • Il massacro di Srebrenica.
Le vittime della pulizia etnica in Bosnia.
Le vittime del Darfur.
Il genocidio in Ruanda.
Il massarcro del popolo Palestinese ancora in atto.
La bestialità, in noi, è tardiva: appartiene a quelle civiltà raffinate che credono che tutto sia permesso e che, in conseguenza di ciò, entrano nella loro fase di decadenza..
mercoledì 25 gennaio 2012
Cecelia Ahern - Se tu mi vedessi ora
Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l'eco di un cembalo o il rintocco di una campana. Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore. Se rumore c'è, è interno. Un urlo che nessuno all'infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male. Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo. Ecco cosa sembra e che rumore fa. È un'enorme bestia intrappolata che si agita, presa dal panico; e grida come un prigioniero davanti ai propri sentimenti. L'amore è così…nessuno ne è indenne. È selvaggio, infiammato come una ferita aperta esposta all'acqua salata del mare, però quando si spezza il cuore non fa rumore. Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente".
martedì 24 gennaio 2012
Charles Bukowski - aforisma
lunedì 23 gennaio 2012
A volte
“A volte, anche se non lo vogliamo, anche se è difficile,
dobbiamo crescere e capire cosa vogliamo davvero.
E non possiamo sempre nasconderci
dietro le nostre debolezze e paure.
dobbiamo crescere e capire cosa vogliamo davvero.
E non possiamo sempre nasconderci
dietro le nostre debolezze e paure.
lunedì 16 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
Oriana Fallaci - citazione
Ce ne sono milioni meglio di lui!
Ce ne sono milioni anche meglio di me. Comunque io non conosco quelli meglio di lui e non posso consumar la mia vita ad aspettare di conoscerli. E poi se dovessimo cercare la perfezione in un uomo, si amerebbero i santi. I santi son morti e io non vado a letto col calendario!
mercoledì 11 gennaio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
Larry Winget - Alla fine della giornata
Alla fine della giornata, cosa conta davvero? Non molto. Davvero non molto conta. Alla fine della giornata, se hai sorriso più di quanto ti sei accigliato, se hai riso più di quanto hai pianto, se hai detto alla tua famiglia e ai tuoi amici che li ami, se ti sei divertito parecchio facendo quello che fai per vivere, allora è stata una buona giornata..
sabato 31 dicembre 2011
L'anno nuovo - Gianni Rodari
Indovinami,
indovino,
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno.
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno.
sabato 24 dicembre 2011
Mariah Carey - All I want for Christmas is you.
I don't want a lot for Christmas
Non voglio molto per Natale
There's just one thing I need
c’è solo una cosa di cui ho bisogno
I don't care about presents
non mi importa dei regali
Underneath the Christmas tree
sotto l’albero di Natale
I just want you for my own
voglio solo te, tutto per me
More than you could ever know
molto più di quanto avrei mai creduto
Make my wish come true
realizza il mio desiderio…
All I want for Christmas is you.
tutto quello che voglio per Natale sei tu…
I don't want a lot for Christmas
Non voglio molto per Natale
There is just one thing I need
c’è solo una cosa di cui ho bisogno
I don't care about presents
non mi importa dei regali
Underneath the Christmas tree
sotto l’albero di Natale
I don't need to hang my stocking
non ho bisogno di appendere la mia calza
There upon the fireplace
lì, sopra il caminetto
Santa Claus won't make me happy
Babbo Natale non mi renderà felice
With a toy on Christmas day
con un giocattolo il giorno di Natale
I just want you for for my own
voglio solo te, tutto per me
More than you could ever know
molto più di quanto avresti mai creduto
Make my wish come true
realizza il mio desiderio
All I want for Christmas is you You baby
tutto quello che voglio per Natale sei tu…
Tu tesoro
I won't ask for much this Christmas
non chiederò molto questo Natale
I won't even wish for snow
non desidero neanche la neve
I'm just gonna keep on waiting
continuerò solo ad aspettare
Underneath the mistletoe
sotto il vischio
I won't make a list and send it
non farò una lista da spedire
To the North Pole for Saint Nick
al Polo nord per Babbo Natale
I won't even stay awake to
non starò neanche sveglia per
Hear those magic reindeer click
sentire i magici schiocchi delle renne
'Cause I just want you here tonight Holding on to me so tight
perché voglio solo tenerti stretto a me stanotte
What more can I do
cos’altro posso fare?
Baby all I want for Christmas is you You
tesoro tutto quello che voglio per Natale sei tu
tu…
All the lights are shining
tutte le luci stanno brillando
So brightly everywhere
così lucenti ovunque
And the sound of children's Laughter fills the air
e il suono delle risate dei bambini riempie l’aria
And everyone is singing
tutti cantano
I hear those sleigh bells ringing
sento suonare le campanelle della slitta
Santa won't you bring me the one I really need
Babbo Natale mi porterai quello di cui ho veramente bisogno?
Won't you please bring my baby to me
mi porteresti per favore il mio tesoro?
Oh, I don't want a lot for Christmas
non voglio molto per Natale
This is all I'm asking for
questo è tutto ciò che chiedo
I just want to see my baby
voglio solo vedere il mio tesoro
Standing right outside my door
davanti alla mia porta
Oh I just want him for my own
voglio solo lui, tutto per me
More than you could ever know
molto più di quanto potresti mai credere
Make my wish come true
realizza i miei desideri
Baby all I want for Christmas is You
tesoro, tutto quello che voglio per Natale sei tu…
All I want for Christmas is you baby
tutto quello che voglio per Natale sei tu tesoro
All I want for Christmas is you baby
tutto quello che voglio per Natale sei tu tesoro
venerdì 16 dicembre 2011
Oggi ho fatto il presepio - dal web
Oggi ho finito di fare il presepio. Ho messo 5 case distrutte dai terremoti, 4 case alluvionate, 4 container dove far vivere la gente sfollata, 25 banche, 82 chiese; il bue e l'asinello non me li posso permettere vista la tassa sugli animali domestici.
Ho messo la grotta ma senza Gesù, considerato che Giuseppe e Maria con il loro lavoro non arrivano a fine mese e l'ICI sulla grotta è una spesa in più e i loro genitori con la riduzione della pensione non possono più aiutarli.
Ho messo 1500 re magi rigorosamente in auto blu. Mi sembra finito. E' un po' strano questo presepe quest'anno...Ah ecco, mancava una cosa: la televisione nella grotta, con calcio, uomini cretini, mille porcate che offuscano il pensiero umano.
giovedì 15 dicembre 2011
wikipedia - citazione
“In filosofia l'incoerenza
può indicare la mancanza di una connessione logica o etica
con un comportamento precedente.”
può indicare la mancanza di una connessione logica o etica
con un comportamento precedente.”
domenica 3 luglio 2011
E. K. Ross - Le persone più belle che abbiamo conosciuto
Sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita, e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono formate.
martedì 28 giugno 2011
Rumi Mevlana
La verità era uno specchio
che cadendo dal cielo si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo
e vedendo riflessa in esso la propria immagine,
mercoledì 22 giugno 2011
martedì 21 giugno 2011
giovedì 9 giugno 2011
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