«È così che muoiono le infanzie, quando i ritorni non sono più possibili perché i ponti tagliati inclinano verso l’instancabile acqua le travi sconnesse nello spazio estraneo. Non c’è allora altro rimedio che quello del serpente: abbandonare la pelle nella quale non entriamo più, lasciarla a terra, tra i cespugli, e passare all’età successiva. La vita è breve, ma in essa entra più di quel che siamo in grado di vivere».
martedì 14 febbraio 2012
dal film: "Il mandolino del Capitano Corelli" - citazione
…l’amore è una pazzia temporanea, erutta come un vulcano e poi si placa, e quando accade bisogna prendere una decisione. Devi capire se le vostre radici si sono intrecciate al punto da rendere inconcepibile una separazione.
Perchè questo è l’amore.
Non è l’ardore, l’eccitazione, le imperiture promesse d’eterna passione, il desiderio di accoppiarsi in ogni minuto del giorno. Non è restare sveglia la notte a immaginare che lui baci ogni angolo del tuo corpo..... Questo è semplicemente essere “innamorati”. Una cosa che sa fare qualunque sciocco. L’amore è ciò che resta quando l’innamoramento si è bruciato; ed è sia un arte sia un caso fortunato. Ci sono radici che si protendono sottoterra l’una verso l’altra e quando i bei fiori cadono si scopre che si è un albero solo, non due. Ma a volte i petali cadono senza che le radici si siano intrecciate…”
lunedì 13 febbraio 2012
L'Aura - Eclissi del cuore
-Tornerai?- Ogni tanto sto da sola e sono sicura che non mi ritroverai
-Tornerai?- Ogni tanto sono stanca di riascoltarmi mentre piango la mia infelicità
-Tornerai?- Ogni tanto guardo indietro e scopro
come il meglio di questi anni sia passato di già...
come il meglio di questi anni sia passato di già...
-Tornerai?- Ogni tanto tremo di paura ma poi nei tuoi occhi sento quello che sei
-Tornerai, non sai-...che ogni tanto cado e non ci sei
-Tornerai, non sai-...che ogni tanto cado e non ci sei
Ora ti voglio più che mai ora ti voglio qui per sempre
Se solo tu mi sfiorerai ci stringeremo eternamente
Ce la faremo se tu vorrai non sbaglieremo mai
Insieme cambieremo questa nostra realtà
il tuo amore è come un’ombra che non mi lascia mai!
E’ come dici tu
qui nell’oscurità
la luce si confonde con la felicità
Ti voglio qui più che mai...Per sempre tu mi stringerai
-Per sempre tu mi stringerai-...
Tempo fa speravo in una storia con te ed ora è solo un’assurdità.
Se non ci pensi tu, eclissi del cuore sarà!
-Tornerai?- Ogni tanto so che non sarai mai quell'uomo che davvero io vorrei
-Tornerai?- Ogni tanto so che sei quell'unico che sa come trattarmi nonostante i miei guai
-Tornerai?- Ogni tanto so che nell’intero universo non c’è niente che somigli un po’ a te
-Tornerai?- Ogni tanto so che non c’è niente di meglio e niente che per te non farei
-Tornerai, non sai-... che ogni tanto cado e non ci sei
-Tornerai, non sai-...che ogni tanto cado e non ci sei
Ora ti voglio più che mai ora ti voglio qui per sempre
Se solo tu mi sfiorerai ci stringeremo eternamente
Ce la faremo se tu vorrai, non sbaglieremo mai
Insieme cambieremo questa nostra realtà
Il tuo Amore è come un’ombra che non mi lascia mai
E come dici tu
qui nell'oscurità la luce si confonde con la felicità
Ti voglio qui più che mai
per sempre tu mi stringerai
-Per sempre tu mi stringerai!-
Tempo fa speravo in una storia con te ed ora è solo un’assurdità
Se tanto non ci sei ...eclissi del cuore sarà!
Eclissi del cuore...
Eclissi del cuore sarà!
Eclissi del cuore sarà!
domenica 12 febbraio 2012
sabato 11 febbraio 2012
Auguri amore... ovunque tu sia...
Dire "ti amo" è facile. Quello che viene dopo è un po' più difficile.
Quando hai scritto in risposta alla mia mail: “ io ti amo. Ma non basta”, avevi ragione. Maledettamente ragione. Non basta dire ti amo. Bisogna dimostrarlo giorno per giorno, nei momenti felici e in quelli tristi, nei momenti facili ma soprattutto in quelli difficili. Senza giudicare, senza incazzarsi per ogni parola non condivisa, senza usare la fuga come arma di ricatto e punizione verso chi sai che non sopporta i tuoi abbandoni. Questo non è amore, è egoismo, è cattiveria, è un atteggiamento da bambino infantile e viziato. Non da uomo adulto e maturo. Domenica mi hai detto per l’ennesima volta “ me ne vado per sempre e non voglio vederti mai più.” Per l’ennesima volta mi hai colpita alle spalle, e sempre in un momento in cui non stavo bene, visto che fino al giorno prima avevo la febbre.
Cresci, amore mio, cresci. E non continuare ad eliminare dalla tua vita le persone che ti amano. Perché prima o poi si stancano di aspettare il tuo ritorno. E quando le cerchi non le trovi più. Non è facile amare uno come te, ma io non vedevo altri occhi che i tuoi, non volevo altri abbracci che i tuoi, altro amore che il tuo. E mi sono illusa che prima o poi sarebbe stato lo stesso anche per te. Che prima o poi anche noi saremmo stati “una famiglia”. Ma domenica ho finalmente capito che non sarà mai così.
Quindi oggi non ti farò gli auguri di buon compleanno né per telefono, né per sms, né per mail. Te li faccio solo qui, i miei malinconici auguri. Ti auguro di passare una splendida giornata, insieme alle sole persone che ami davvero e che non lascerai mai, insieme alla tua famiglia. Che non include noi. Perché se anche lo neghi a parole, e ti arrabbi quando lo dico io, poi lo dimostri coi fatti ogni volta che mi abbandoni. Che ci abbandoni. E adesso basta, perché non ho più voglia di scrivere.
Ti dico solo tanti auguri amore mio, cento di questi giorni, ovunque tu sia! Ovunque, ma non qui con me…
mercoledì 8 febbraio 2012
Jeanette Winterson - Powerbook
Amarti è come sollevare una pietra pesante. Sarebbe più semplice evitarlo e io non so bene perché mi ostino in questa impresa. Devo fare appello a tutta la mia forza e a tutta la mia determinazione e mi sono detta che non avrei più amato così. Che senso ha amare qualcuno che può scomparire all’improvviso dalla tua vita?.
martedì 7 febbraio 2012
Giorgio Faletti - Io uccido
Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se in bene o in male. Se decidi di affrontarle può darsi che la cosa ti faccia a pezzi, ma dopo avrai tutto il tempo e la forza per rimetterli insieme. Se scappi sarai in frantumi nello stesso modo ma il rimorso farà di te un uomo a pezzi per tutto il tempo che ti resta. E saranno pezzi ogni giorno più piccoli...
domenica 5 febbraio 2012
Fabio Volo - Il tempo che vorrei
"Continueranno a cercarsi? Probabilmente sì, come fanno da secoli. Lo faranno finché non riusciranno a smettere di perdersi, anche se adesso hanno promesso a loro stessi di aver per sempre chiuso l'uno con l'altro. Continueranno a incontrarsi, a cercarsi senza saperlo. Ma perché non smettono di scappare l'uno dall'altro? Perché un amore del genere è difficile da gestire e fa paura. Ma loro continueranno a cercarsi. È scritto nel loro destino".
sabato 4 febbraio 2012
Diego Cugia - aforisma
Non voglio vivere mezzo morto il più a lungo possibile,
voglio rimanere in vita il tempo necessario
a convincermi che sono esistito davvero..
venerdì 3 febbraio 2012
Dacia Maraini - Donne mie
Donne mie illudenti e illuse che frequentate le università liberali,
imparate latino greco, storia, matematica, filosofia;
nessuno però vi insegna ad essere orgogliose,sicure, feroci, impavide.
A che vi serve la storia se vi insegna
A che vi serve la storia se vi insegna
che il soggetto
unto e bisunto dall’olio di Dio è l’uomo
e la donna è l’oggetto passivo di tutti i tempi?
e la donna è l’oggetto passivo di tutti i tempi?
A che vi serve il latino e il greco se poi piantate tutto in asso
per andare a servire quell’unico marito adorato
che ha bisogno di voi come di una mamma?
per andare a servire quell’unico marito adorato
che ha bisogno di voi come di una mamma?
Donne mie impaurite di apparire poco
femminili,
subendo le minacce ricattatorie
dei vostri uomini,
donne che rifuggite da ogni rivendicazione
per fiacchezza di cuore e stoltezza ereditaria e bontà candida e onesta.
Preferirei morire piuttosto che chiedere a voce alta
i vostri diritti calpestati mille volte sotto le scarpe.
Donne mie che siete pigre, angosciate, impaurite,
sappiate che se volete diventare persone e non oggetti,
dovete fare subito una guerra dolorosa e gioiosa, non contro gli uomini,
ma contro voi stesse che vi cavate gli occhi con le dita
per non vedere le ingiustizie che vi fanno.
Una guerra grandiosa contro chi vi considera delle nemiche,
delle rivali, degli oggetti altrui;
contro chi vi ingiuria tutti i giorni senza neanche saperlo,
contro chi vi tradisce senza volerlo,
contro l’idolo donna che vi guarda seducente
da una cornice di rose sfatte ogni mattina
e vi fa mutilate e perse prima ancora di nascere,
scintillanti di collane, ma prive di braccia, di gambe,
di bocca, di cuore, possedendo per bagaglio
solo un’ amore teso, lungo, abbacinato e doveroso
(il dovere di amare ti fa odiare l’amore, lo so)
un’ amore senza scelte, istintivo e brutale.
Da questo amore appiccicoso e celeste dobbiamo uscire donne mie,
stringendoci fra noi per solidarietà di intenti,
libere infine di essere noi intere, forti, sicure, donne senza paura".
donne che rifuggite da ogni rivendicazione
per fiacchezza di cuore e stoltezza ereditaria e bontà candida e onesta.
Preferirei morire piuttosto che chiedere a voce alta
i vostri diritti calpestati mille volte sotto le scarpe.
Donne mie che siete pigre, angosciate, impaurite,
sappiate che se volete diventare persone e non oggetti,
dovete fare subito una guerra dolorosa e gioiosa, non contro gli uomini,
ma contro voi stesse che vi cavate gli occhi con le dita
per non vedere le ingiustizie che vi fanno.
Una guerra grandiosa contro chi vi considera delle nemiche,
delle rivali, degli oggetti altrui;
contro chi vi ingiuria tutti i giorni senza neanche saperlo,
contro chi vi tradisce senza volerlo,
contro l’idolo donna che vi guarda seducente
da una cornice di rose sfatte ogni mattina
e vi fa mutilate e perse prima ancora di nascere,
scintillanti di collane, ma prive di braccia, di gambe,
di bocca, di cuore, possedendo per bagaglio
solo un’ amore teso, lungo, abbacinato e doveroso
(il dovere di amare ti fa odiare l’amore, lo so)
un’ amore senza scelte, istintivo e brutale.
Da questo amore appiccicoso e celeste dobbiamo uscire donne mie,
stringendoci fra noi per solidarietà di intenti,
libere infine di essere noi intere, forti, sicure, donne senza paura".
giovedì 2 febbraio 2012
lunedì 30 gennaio 2012
Anna Maria Mori - femminile irregolare
Le donne non sanno vivere
senza sapere quello che avviene dentro di loro.
Gli uomini non sanno vivere
senza sapere quello che succede fuori di loro:
nel mondo..
senza sapere quello che avviene dentro di loro.
Gli uomini non sanno vivere
senza sapere quello che succede fuori di loro:
nel mondo..
sabato 28 gennaio 2012
venerdì 27 gennaio 2012
Fabrice Hadjadj
Oggi 27 gennaio è il giorno della memoria, ma ricordiamo anche:
Il massacro degli aztechi.
Gli oltre 10 milioni di nativi americani sterminati dall'uomo bianco.
La strage di settembre 1792 nelle carceri parigine.
Il massacro dei briganti perpetrato dall'esercito dei Savoia.
Il genocidio degli armeni.
Le vittime delle purghe staliniste nei gulag.
Le 7 milioni di vittime dell'Holomodor.
Il massacro delle Foibe.
I 200.000 morti di Hiroshima e Nagasaki.
Il milione di vittime del napal inl Vietnam.
I 2 milioni di cambogiani sterminati dai khmer rossi.
Il genocidio dei curdi. • Il massacro di Srebrenica.
Le vittime della pulizia etnica in Bosnia.
Le vittime del Darfur.
Il genocidio in Ruanda.
Il massarcro del popolo Palestinese ancora in atto.
La bestialità, in noi, è tardiva: appartiene a quelle civiltà raffinate che credono che tutto sia permesso e che, in conseguenza di ciò, entrano nella loro fase di decadenza..
Il massacro degli aztechi.
Gli oltre 10 milioni di nativi americani sterminati dall'uomo bianco.
La strage di settembre 1792 nelle carceri parigine.
Il massacro dei briganti perpetrato dall'esercito dei Savoia.
Il genocidio degli armeni.
Le vittime delle purghe staliniste nei gulag.
Le 7 milioni di vittime dell'Holomodor.
Il massacro delle Foibe.
I 200.000 morti di Hiroshima e Nagasaki.
Il milione di vittime del napal inl Vietnam.
I 2 milioni di cambogiani sterminati dai khmer rossi.
Il genocidio dei curdi. • Il massacro di Srebrenica.
Le vittime della pulizia etnica in Bosnia.
Le vittime del Darfur.
Il genocidio in Ruanda.
Il massarcro del popolo Palestinese ancora in atto.
La bestialità, in noi, è tardiva: appartiene a quelle civiltà raffinate che credono che tutto sia permesso e che, in conseguenza di ciò, entrano nella loro fase di decadenza..
mercoledì 25 gennaio 2012
Cecelia Ahern - Se tu mi vedessi ora
Se un piatto o un bicchiere cadono a terra senti un rumore fragoroso. Lo stesso succede se una finestra sbatte, se si rompe la gamba di un tavolo o se un quadro si stacca dalla parete. Ma il cuore, quando si spezza, lo fa in assoluto silenzio. Data la sua importanza, ti verrebbe da pensare che faccia uno dei rumori più forti del mondo, o persino che produca una sorta di suono cerimonioso, come l'eco di un cembalo o il rintocco di una campana. Invece è silenzioso, e tu arrivi a desiderare un suono che ti distragga dal dolore. Se rumore c'è, è interno. Un urlo che nessuno all'infuori di te può sentire. Un boato così forte che le orecchie rintronano e la testa fa male. Si dimena nel petto come un grande squalo bianco intrappolato nel mare; ruggisce come la mamma orsa a cui è stato rapito il cucciolo. Ecco cosa sembra e che rumore fa. È un'enorme bestia intrappolata che si agita, presa dal panico; e grida come un prigioniero davanti ai propri sentimenti. L'amore è così…nessuno ne è indenne. È selvaggio, infiammato come una ferita aperta esposta all'acqua salata del mare, però quando si spezza il cuore non fa rumore. Ti ritrovi a urlare dentro e nessuno ti sente".
martedì 24 gennaio 2012
Charles Bukowski - aforisma
lunedì 23 gennaio 2012
A volte
“A volte, anche se non lo vogliamo, anche se è difficile,
dobbiamo crescere e capire cosa vogliamo davvero.
E non possiamo sempre nasconderci
dietro le nostre debolezze e paure.
dobbiamo crescere e capire cosa vogliamo davvero.
E non possiamo sempre nasconderci
dietro le nostre debolezze e paure.
lunedì 16 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
Oriana Fallaci - citazione
Ce ne sono milioni meglio di lui!
Ce ne sono milioni anche meglio di me. Comunque io non conosco quelli meglio di lui e non posso consumar la mia vita ad aspettare di conoscerli. E poi se dovessimo cercare la perfezione in un uomo, si amerebbero i santi. I santi son morti e io non vado a letto col calendario!
mercoledì 11 gennaio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
Larry Winget - Alla fine della giornata
Alla fine della giornata, cosa conta davvero? Non molto. Davvero non molto conta. Alla fine della giornata, se hai sorriso più di quanto ti sei accigliato, se hai riso più di quanto hai pianto, se hai detto alla tua famiglia e ai tuoi amici che li ami, se ti sei divertito parecchio facendo quello che fai per vivere, allora è stata una buona giornata..
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