mercoledì 25 gennaio 2012

M. Quoist - L'amore non è già fatto, si fa.

L'amore non è un vestito già confezionato, 
ma stoffa da tagliare, preparare e cucire.
 Non è un appartamento "chiavi in mano",
 ma una casa da concepire, costruire, conservare
e, spesso, riparare.



martedì 24 gennaio 2012

Charles Bukowski - aforisma

A volte ho la sensazione di essere solo al mondo. 
 Altre volte lo so di sicuro.

  

lunedì 23 gennaio 2012

A volte

“A volte, anche se non lo vogliamo, anche se è difficile, 
dobbiamo crescere e capire cosa vogliamo davvero. 
E non possiamo sempre nasconderci
dietro le nostre debolezze e paure.

lunedì 16 gennaio 2012

sabato 14 gennaio 2012

Kahlil Gibran - aforisma

C'è nel mio cuore più di quel che ho sulle labbra, 
c'è nel mio desiderio più di quel che ho tra le mani...



Oriana Fallaci - citazione

Ce ne sono milioni meglio di lui! Ce ne sono milioni anche meglio di me. Comunque io non conosco quelli meglio di lui e non posso consumar la mia vita ad aspettare di conoscerli. E poi se dovessimo cercare la perfezione in un uomo, si amerebbero i santi. I santi son morti e io non vado a letto col calendario!

lunedì 2 gennaio 2012

Larry Winget - Alla fine della giornata

Alla fine della giornata, cosa conta davvero? Non molto. Davvero non molto conta. Alla fine della giornata, se hai sorriso più di quanto ti sei accigliato, se hai riso più di quanto hai pianto, se hai detto alla tua famiglia e ai tuoi amici che li ami, se ti sei divertito parecchio facendo quello che fai per vivere, allora è stata una buona giornata..


Erich Fromm - aforisma

Amare qualcuno non è solo un forte sentimento: 
 è una scelta, una promessa, un impegno.





sabato 31 dicembre 2011

L'anno nuovo - Gianni Rodari



Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno.

sabato 24 dicembre 2011

Mariah Carey - All I want for Christmas is you.

I don't want a lot for Christmas
Non voglio molto per Natale
There's just one thing I need
c’è solo una cosa di cui ho bisogno
I don't care about presents
non mi importa dei regali
Underneath the Christmas tree
sotto l’albero di Natale
I just want you for my own
voglio solo te, tutto per me
More than you could ever know
molto più di quanto avrei mai creduto
Make my wish come true
realizza il mio desiderio…
All I want for Christmas is you.
tutto quello che voglio per Natale sei tu…
I don't want a lot for Christmas
Non voglio molto per Natale
There is just one thing I need
c’è solo una cosa di cui ho bisogno
I don't care about presents
non mi importa dei regali
Underneath the Christmas tree
sotto l’albero di Natale
I don't need to hang my stocking
non ho bisogno di appendere la mia calza
There upon the fireplace
lì, sopra il caminetto
Santa Claus won't make me happy
Babbo Natale non mi renderà felice
With a toy on Christmas day
con un giocattolo il giorno di Natale
I just want you for for my own
voglio solo te, tutto per me
More than you could ever know 
molto più di quanto avresti mai creduto
Make my wish come true
realizza il mio desiderio
All I want for Christmas is you You baby
tutto quello che voglio per Natale sei tu… Tu tesoro
I won't ask for much this Christmas
non chiederò molto questo Natale
I won't even wish for snow 
non desidero neanche la neve
I'm just gonna keep on waiting
continuerò solo ad aspettare
Underneath the mistletoe
sotto il vischio
I won't make a list and send it
non farò una lista da spedire
To the North Pole for Saint Nick
al Polo nord per Babbo Natale
I won't even stay awake to
non starò neanche sveglia per
Hear those magic reindeer click
sentire i magici schiocchi delle renne
'Cause I just want you here tonight Holding on to me so tight 
perché voglio solo tenerti stretto a me stanotte 
What more can I do
cos’altro posso fare? 
Baby all I want for Christmas is you You 
tesoro tutto quello che voglio per Natale sei tu tu… 
All the lights are shining
tutte le luci stanno brillando
So brightly everywhere
così lucenti ovunque
And the sound of children's Laughter fills the air 
e il suono delle risate dei bambini riempie l’aria
And everyone is singing
tutti cantano
I hear those sleigh bells ringing
sento suonare le campanelle della slitta
Santa won't you bring me the one I really need 
Babbo Natale mi porterai quello di cui ho veramente bisogno?
Won't you please bring my baby to me
mi porteresti per favore il mio tesoro?
Oh, I don't want a lot for Christmas
non voglio molto per Natale
This is all I'm asking for
questo è tutto ciò che chiedo
I just want to see my baby
voglio solo vedere il mio tesoro
Standing right outside my door
davanti alla mia porta
Oh I just want him for my own
voglio solo lui, tutto per me
More than you could ever know
molto più di quanto potresti mai credere
Make my wish come true
realizza i miei desideri
Baby all I want for Christmas is You
tesoro, tutto quello che voglio per Natale sei tu…
All I want for Christmas is you baby
tutto quello che voglio per Natale sei tu tesoro
All I want for Christmas is you baby
tutto quello che voglio per Natale sei tu tesoro



venerdì 16 dicembre 2011

Oggi ho fatto il presepio - dal web

Oggi ho finito di fare il presepio. Ho messo 5 case distrutte dai terremoti, 4 case alluvionate, 4 container dove far vivere la gente sfollata, 25 banche, 82 chiese; il bue e l'asinello non me li posso permettere vista la tassa sugli animali domestici. Ho messo la grotta ma senza Gesù, considerato che Giuseppe e Maria con il loro lavoro non arrivano a fine mese e l'ICI sulla grotta è una spesa in più e i loro genitori con la riduzione della pensione non possono più aiutarli. Ho messo 1500 re magi rigorosamente in auto blu. Mi sembra finito. E' un po' strano questo presepe quest'anno...Ah ecco, mancava una cosa: la televisione nella grotta, con calcio, uomini cretini, mille porcate che offuscano il pensiero umano.

giovedì 15 dicembre 2011

wikipedia - citazione

“In filosofia l'incoerenza
può indicare la mancanza di una connessione logica o etica 
 con un comportamento precedente.” 

domenica 3 luglio 2011

E. K. Ross - Le persone più belle che abbiamo conosciuto

Sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita, e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono formate.

martedì 28 giugno 2011

Rumi Mevlana

La verità era uno specchio
che cadendo dal cielo si ruppe.
Ciascuno ne prese un pezzo
e vedendo riflessa in esso la propria immagine,
credette di possedere l'intera verità.



mercoledì 22 giugno 2011

martedì 21 giugno 2011

giovedì 9 giugno 2011

Vasco Rossi - Sally


Senti che fuori piove
senti che bel rumore... 
...
perché la vita è un brivido che vola via
è tutt'un equilibrio sopra la follia....
...
senti che fuori piove
senti che bel rumore...
 




sabato 28 maggio 2011

Poi passa

A volte capita che accade qualcosa...
Magari è solo un film alla tv, magari solo una scena che non avresti voluto vedere. Per non doverti abbandonarti all'illusione di qualcosa  che aspetti da una vita. Un solo attimo, e la realtà e la fantasia si sovrappongono e si confondono, creando malinconie difficili da dissipare e che ti appannano quella patina splendente di donna moderna e matura che ti spalmi addosso per non lasciare scoperta la linfa dannatamente sensibile che scorre dentro di te. Proprio come adesso, che ti scopri a  guardare la scena in cui un tipo qualunque si inginocchia e chiede ad una tipa qualunque di sposarlo con parole che lo mangeresti di baci se solo a dirtele fosse "lui". Lui che ti siede vicino, lui che ti tiene per mano, lui che non te le dirà mai perché non ne sarà mai capace.. E tu lo ami così tanto che quando stai bene te ne freghi di quello che vuoi tu, e dici a te stessa che amare e rispettare qualcuno vuol dire accettare di avere quello che ti può dare senza pretendere di più. Ma che poi, quando vedi alla tv un uomo che inginocchiato davanti alla propria donna la guarda negli occhi e le dice più o meno: " tu che sei la mia donna, la mia amante, la mia confidente, la mia migliore amica... vuoi essere anche mia moglie  e starmi accanto per tutta la vita?" è ovvio che ti alzi e te ne vai a fare qualcosa nell'altra stanza, perché l'altra donna che è in te, quella all'antica, quella che ama le storie a lieto fine vorrebbe essere la donna che si sente dire quelle parole... e che se ne va per non  dirti che sei uno stronzo immaturo viziato ed egoista, per non cedere alle lacrime... 
E magari ci riusciresti ad essere una donna perfetta e aperta e moderna ...
ci riusciresti se solo smettessi di credere  alle  favole...

domenica 22 maggio 2011

Politici e pannolini

Un giorno un fioraio va da un barbiere per un taglio di capelli. Dopo il taglio, chiede il conto, e il barbiere risponde: 'Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio gratuito per la comunità di questa settimana'.
Il fiorista è molto contento, saluta calorosamente e lascia il negozio.
La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire il suo negozio, trova un cartello con sopra "grazie" e una dozzina di rose davanti alla saracinesca.
Più tardi, un poliziotto passa dal barbiere, anche lui per un taglio di capelli, e quando cerca di pagare il conto, il barbiere di nuovo risponde: 'Non posso accettare soldi da voi, sto facendo il servizio per la mia comunità di questa settimana'.
Il poliziotto, felice, lascia il negozio. La mattina dopo, il barbiere trova davanti al negozio un foglio di carta con scritto "grazie" e una dozzina di ciambelle calde che lo aspettano alla porta.
Poi, un membro del Parlamento, venuto per un taglio di capelli, quando va per pagare il conto, il barbiere di nuovo gli risponde: 'Non posso accettare soldi da voi. Sto facendo il servizio alla comunità di questa settimana'.
Il membro del Parlamento, felicissimo di questa notizia, lascia il negozio. La mattina dopo, quando il barbiere va ad aprire, trova davanti al negozio una dozzina di altri parlamentari in fila, in attesa di un taglio di capelli gratuito.
E questo, amici miei, illustra la differenza fondamentale tra i cittadini del nostro paese, e i politici che la gestiscono!
I politici e pannolini hanno qualcosa in comune....
hanno bisogno di essere cambiati SPESSO E PER LO STESSO MOTIVO!

venerdì 20 maggio 2011

Luis Sepulveda - Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare

"Volo ! Zorba ! So volare !" 
strideva euforica dal vasto cielo grigio.
L'umano accarezzò il dorso del gatto.
"Bene, gatto, ci siamo riusciti" disse sospirando.
"Sì, sull'orlo del baratro ha capito la cosa più importante"
miagolò Zorba.
"Ah sì? E cosa ha capito?"chiese l'umano.
"Che vola solo chi osa farlo" miagolò Zorba


giovedì 19 maggio 2011

Haruki Murakami - Tokyo blues. Norwegian wood

Hai presente quelle scatole di latta con i biscotti assortiti? Ci sono sempre quelli che ti piacciono e quelli che no. Quando cominci a prendere subito tutti quelli buoni, poi rimangono solo quelli che non ti piacciono. E' quello che penso sempre io nei momenti di crisi. Meglio che mi tolgo questi cattivi di mezzo, poi tutto andrà bene. Perciò la vita è una scatola di biscotti

martedì 17 maggio 2011

Anna Maria Mori - Femminile irregolare - n.2

Le donne sono forti con qualche momento di debolezza, 
che gli uomini non sopportano. 
Gli uomini sono deboli con qualche momento di prepotenza.

sabato 2 ottobre 2010

Di grilli e coscienze

Tutti hanno una coscienza. O perlomeno dovrebbero averne una, anche se a volte qualcuno sembra non avercela affatto. E poi ci sono quelli fortunati come me, che di coscienze ne hanno due. Una reale, che già di suo rompe abbastanza, visto che passa un sacco di tempo ad analizzare tutto quello che penso e a dare suggerimenti, spesso non richiesti, su quello che faccio. E poi c’è il mio grillo parlante, ovvero la mia coscienza bis…la mia migliore amica. Che mi chiama quando sono giù, (e ancora non ho capito come faccia a “percepire” al volo i miei stati d’animo,) che mi offre una spalla su cui piangere nei momenti bui, e condivide la mia allegria in quelli spensierati. E che si preoccupa alquanto quando sente che sono un po’ sopra le righe, come in questo periodo. La sindrome d’autunno dovrebbe essere alle porte, e trascinarmi giù, col morale sotto le scarpe. Invece, al contrario, in questo periodo mi sento anche troppo su di giri…. E non me lo so spiegare nemmeno io il perché! La mia “psic”, anni fa, mi diceva che io, a causa di vicissitudini varie di cui non sto a tediarvi, ero in spaventoso ritardo con la mia fase adolescenziale… eheheh! A pensarci, mi viene quasi da ridere… una adolescente di quarant’anni circa!!! Eppure in fondo aveva ragione lei… quindi adesso, stando ai miei calcoli… dovrei aver finalmente raggiunto la maggiore età! E sarà questo che mi rende così… euforica? Fuori di testa? Pazza nel senso buono del termine? Non lo so e in fondo non me ne importa un fico secco del perché. Perché sto dannatamente bene! Forse sto solo imparando a prendermi cura dell’eterna bambina che vive dentro di me. Forse sto solo imparando ad essere me stessa e ad accettarmi così come sono. Io sono io, nel bene e nel male… estremamente femminile e dannatamente irregolare!!!

sabato 31 luglio 2010

Io continuerò a scrivere - A Yoghi

Io continuerò a scrivere. E tu continuerai a leggere. Io scrivo per  raggiungerti, perché a parole non riesco a farlo. Perché mi leggi tu non lo so bene, ma so che in fondo  anche se la mia verità ti fa male, tu ne hai bisogno per crescere. Entrambi sappiamo che non possiamo fare altrimenti. Come entrambi sappiamo che non possiamo smettere di amarci. Perché nonostante tutto, un amore così non lo incontri molte volte in una sola vita. E l’unica cosa che non rimpiangerò mai  è di averti incontrato e di amarti così tanto... Perché un amore come il nostro non smette di esistere senza un motivo. Muore solo se noi lo lasciamo morire... Mi dispiace se stasera ti ho mandato via… Forse ho sbagliato, perché stavolta tu volevi parlare… E non sei scappato come al solito per primo… Ma io non ce la facevo più… Anche se mi sono subito pentita di averlo fatto… Anche se avrei voluto urlarti  di restare… Ma a cosa sarebbe servito? Solo a prolungare la mia agonia… Ed io in questo periodo non ho più energia sufficiente per lottare ancora… E forse mi sono solo illusa che tu  mi amassi quanto ti amo io…  Altrimenti avresti capito la mia sofferenza e saresti rimasto… Altrimenti mi avresti detto  ti amo l’altra notte, quando eravamo così vicini come non succedeva da mesi… E ti guardavo e pensavo: ti prego ti prego ti prego… Ho “bisogno” di sentirtelo dire! Io avevo bisogno di sentirmelo dire come tu ieri volevi una risposta al tuo messaggio… Tu mi rinfacci cose successe  tre anni fa… Se lo faccio io  mi rispondi che il passato è passato… Perché le regole non sono mai le stesse per entrambi?

martedì 27 luglio 2010

Vite parallele

Compartimenti stagni. Ecco cosa era la sua vita.
Una serie di compartimenti stagni.
Uno per la famiglia.
Quello più importante,
quello che lo teneva al riparo dentro un bozzolo protettivo
ma che in fondo gli impediva di crescere…
come una splendida crisalide
imprigionata in una ragnatela
che non gli avrebbe permesso di diventare farfalla.
Poi c’era quello degli amici.
Forse un poco più elastico.
Ma anch’esso scandito da regole fisse,
da abitudini costanti e ripetitive.
Che lui chiamava “voglia di essere libero”
Ma ugualmente chiuso, statico ed ermetico.
E poi c’era quello in cui teneva lei.
Il più lontano, il più “rigido”,
con spigoli duri e taglienti.
Il meno importante.
Anche se lui negava.
Anche se lui non lo ammetteva…
nemmeno con sé stesso.
Il più difficile da gestire,
perché per quanto lui si affannasse a ripararne le crepe…
il più soggetto a sfuggire al suo controllo.
E prima o poi si sarebbe incrinato definitivamente,
e lei sarebbe riemersa all’aria e alla luce.
Lei non poteva vivere nell’ombra,
chiusa dentro una scatola buia.
L’amore ha bisogno di aria, di luce,
di verità e di fiducia per crescere.
L’amore non si può chiudere in una scatola
da aprire quando non si hanno altri impegni.
All’ombra di menzogne e cose non dette,
l’amore muore.
E se lui non avesse accettato finalmente
di vivere una sola vita…
avrebbe scoperto anche troppo presto
che viverne troppe è faticoso,
e alla fine si finisce per non viverne bene nessuna.
E a qualcosa bisogna rinunciare…
non si può avere sempre tutto.
E se voleva rinunciare a lei…
facesse pure, lei non avrebbe reagito.
Ma questa volta non si sarebbe fermata ad aspettarlo.
Questa volta non l’avrebbe lasciato tornare…

martedì 4 maggio 2010

Jennifer Lopez - Qué Hiciste? - Che hai Fatto?

Ayer los dos soñábamos con un mundo perfecto
Ieri  entrambi sognavamo un mondo perfetto
Ayer a nuestros labios les sobraban las palabras
ieri dalle nostre labbra uscivano le parole
Porque en los ojos nos espiábamos el alma
perchè guardandoci negli occhi ci spiavamo l'anima
Y la verdad no vacilaba en tu mirada
e la verità non vacillava nel tuo sguardo
Ayer nos prometimos conquistar el mundo entero
ieri c'eravamo promessi di conquistare il mondo intero
Ayer tú me juraste que este amor seria eterno
ieri tu mi avevi giurato che quest'amore sarebbe stato eterno
Por que una vez equivocarse es suficiente
parchè sbagliarsi una volta è sufficiente
Para aprender lo que es amar sinceramente
per imparare che cosa significa amare veramente 
Qué Hiciste? Hoy destruiste con tu orgullo la esperanza

Che hai fatto? Oggi hai distrutto con il tuo orgoglio la speranza
Hoy empañaste con tu furia mi mirada
oggi hai oscurato il mio sguardo con la tua furia
Borraste toda nuestra historia con tu rabia
hai cancellato tutta la nostra storia con la tua collera
Y confundiste tanto amor que te entregaba
e hai scambiato tutto l'amore che ti donavo
Como permiso para así romperme el alma
come un permesso per distruggermi l'anima 
Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
Che hai fatto? Ci hai obbligati a distruggere le albe
Y nuestras noches las ahogaron tus palabras
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
Mis ilusiones acabaron con tus falsas
hai distrutto le mie illusioni con le tue bugie
Se te olvido que era el amor lo que importaba
hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava
Y con tus manos derrumbaste nuestra casa
e con le tue mani hai distrutto la nostra casa 
Mañana que amanezca un día nuevo en mi universo
domani sarà un nuovo giorno nel mio universo
Mañana no veré tu nombre escrito entre mis versos
domani non vedrò il tuo nome scritto nei miei versi
No escuchare palabras de arrepentimiento
non ascolterò le parole di pentimento
Ignorare sin pena tu remordimiento
ignorerò senza dolore il tuo rimorso 
Mañana olvidare que ayer yo fui tu fiel amante
domani dimenticherò che ieri sono stata la tua amante fedele
Mañana ni siquiera habrá razones para odiarte
domani non ci saranno nemmeno motivi per odiarti
Yo borrare todos tus sueños de mis sueños
cancellerò tutti i tuoi sogni dai miei
Que el viento arrastre para siempre tus recuerdos
che il vento trascini via per sempre i tuoi ricordi 
Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
Che hai fatto? Ci hai obbligati a distruggere le albe
Y nuestras noches las ahogaron tus palabras
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
Mis ilusiones acabaron con tus falsas
hai distrutto le mie illusioni con le tue bugie
Se te olvido que era el amor lo que importaba
hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava
Y con tus manos derrumbaste nuestra casa
e con le tue mani hai distrutto la nostra casa
Y confundiste tanto amor que te entregaba
e hai scambiato tutto l'amore che ti donavo
Como permiso para así romperme el alma
come un permesso per distruggermi l'anima 

Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
Che hai fatto? Ci hai obbligati a distruggere le albe
Y nuestras noches las ahogaron tus palabras
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
Mis ilusiones acabaron con tus falsas
le mie illusioni hanno fatto terminare le tue bugie
Se te olvido que era el amor lo que importaba
hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava
Y con tus manos derrumbaste nuestra casa
e con le tue mani hai distrutto la nostra casa...

lunedì 3 maggio 2010

Minuetto - Mia Martini


E' un'incognita ogni sera mia...
Un'attesa, pari a un'agonia. Troppe volte vorrei dirti: no!
E poi ti vedo e tanta forza non ce l'ho!
Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no!
Le mani tue, strumenti su di me,
che dirigi da maestro esperto quale sei...
E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
tutta me, se ti andrà per una notte...
... E cresce sempre più la solitudine,
nei grandi vuoti che mi lasci tu!
Rinnegare una passione no,
ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così
tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te.
Troppo cara la felicità per la mia ingenuità.
Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore...
Sono sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
tutta me, se ti andrà, per una notte... sono tua...
... la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua...
E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai!
Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu,
il resto di una gioventù che ormai non ho più...
E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia,
ora ammetto che la colpa forse è solo mia,
avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato…
Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai.
Io non so l'amore vero che sorriso ha...
Pensieri vanno e vengono, la vita è così...