Tutti hanno una coscienza. O perlomeno dovrebbero averne una, anche se a volte qualcuno sembra non avercela affatto. E poi ci sono quelli fortunati come me, che di coscienze ne hanno due. Una reale, che già di suo rompe abbastanza, visto che passa un sacco di tempo ad analizzare tutto quello che penso e a dare suggerimenti, spesso non richiesti, su quello che faccio. E poi c’è il mio grillo parlante, ovvero la mia coscienza bis…la mia migliore amica. Che mi chiama quando sono giù, (e ancora non ho capito come faccia a “percepire” al volo i miei stati d’animo,) che mi offre una spalla su cui piangere nei momenti bui, e condivide la mia allegria in quelli spensierati. E che si preoccupa alquanto quando sente che sono un po’ sopra le righe, come in questo periodo. La sindrome d’autunno dovrebbe essere alle porte, e trascinarmi giù, col morale sotto le scarpe. Invece, al contrario, in questo periodo mi sento anche troppo su di giri…. E non me lo so spiegare nemmeno io il perché! La mia “psic”, anni fa, mi diceva che io, a causa di vicissitudini varie di cui non sto a tediarvi, ero in spaventoso ritardo con la mia fase adolescenziale… eheheh! A pensarci, mi viene quasi da ridere… una adolescente di quarant’anni circa!!! Eppure in fondo aveva ragione lei… quindi adesso, stando ai miei calcoli… dovrei aver finalmente raggiunto la maggiore età! E sarà questo che mi rende così… euforica? Fuori di testa? Pazza nel senso buono del termine? Non lo so e in fondo non me ne importa un fico secco del perché. Perché sto dannatamente bene! Forse sto solo imparando a prendermi cura dell’eterna bambina che vive dentro di me. Forse sto solo imparando ad essere me stessa e ad accettarmi così come sono. Io sono io, nel bene e nel male… estremamente femminile e dannatamente irregolare!!!
sabato 2 ottobre 2010
sabato 31 luglio 2010
Io continuerò a scrivere - A Yoghi
Io continuerò a scrivere. E tu continuerai a leggere. Io scrivo per raggiungerti, perché a parole non riesco a farlo. Perché mi leggi tu non lo so bene, ma so che in fondo anche se la mia verità ti fa male, tu ne hai bisogno per crescere. Entrambi sappiamo che non possiamo fare altrimenti. Come entrambi sappiamo che non possiamo smettere di amarci. Perché nonostante tutto, un amore così non lo incontri molte volte in una sola vita. E l’unica cosa che non rimpiangerò mai è di averti incontrato e di amarti così tanto... Perché un amore come il nostro non smette di esistere senza un motivo. Muore solo se noi lo lasciamo morire... Mi dispiace se stasera ti ho mandato via… Forse ho sbagliato, perché stavolta tu volevi parlare… E non sei scappato come al solito per primo… Ma io non ce la facevo più… Anche se mi sono subito pentita di averlo fatto… Anche se avrei voluto urlarti di restare… Ma a cosa sarebbe servito? Solo a prolungare la mia agonia… Ed io in questo periodo non ho più energia sufficiente per lottare ancora… E forse mi sono solo illusa che tu mi amassi quanto ti amo io… Altrimenti avresti capito la mia sofferenza e saresti rimasto… Altrimenti mi avresti detto ti amo l’altra notte, quando eravamo così vicini come non succedeva da mesi… E ti guardavo e pensavo: ti prego ti prego ti prego… Ho “bisogno” di sentirtelo dire! Io avevo bisogno di sentirmelo dire come tu ieri volevi una risposta al tuo messaggio… Tu mi rinfacci cose successe tre anni fa… Se lo faccio io mi rispondi che il passato è passato… Perché le regole non sono mai le stesse per entrambi?
martedì 27 luglio 2010
Vite parallele
Compartimenti stagni. Ecco cosa era la sua vita.
Una serie di compartimenti stagni.
Uno per la famiglia.
Quello più importante,
quello che lo teneva al riparo dentro un bozzolo protettivo
ma che in fondo gli impediva di crescere…
come una splendida crisalide
imprigionata in una ragnatela
che non gli avrebbe permesso di diventare farfalla.
Poi c’era quello degli amici.
Forse un poco più elastico.
Ma anch’esso scandito da regole fisse,
da abitudini costanti e ripetitive.
Che lui chiamava “voglia di essere libero”
Ma ugualmente chiuso, statico ed ermetico.
E poi c’era quello in cui teneva lei.
Il più lontano, il più “rigido”,
con spigoli duri e taglienti.
Il meno importante.
Anche se lui negava.
Anche se lui non lo ammetteva…
nemmeno con sé stesso.
Il più difficile da gestire,
perché per quanto lui si affannasse a ripararne le crepe…
il più soggetto a sfuggire al suo controllo.
E prima o poi si sarebbe incrinato definitivamente,
e lei sarebbe riemersa all’aria e alla luce.
Lei non poteva vivere nell’ombra,
chiusa dentro una scatola buia.
L’amore ha bisogno di aria, di luce,
di verità e di fiducia per crescere.
L’amore non si può chiudere in una scatola
da aprire quando non si hanno altri impegni.
All’ombra di menzogne e cose non dette,
l’amore muore.
E se lui non avesse accettato finalmente
di vivere una sola vita…
avrebbe scoperto anche troppo presto
che viverne troppe è faticoso,
e alla fine si finisce per non viverne bene nessuna.
E a qualcosa bisogna rinunciare…
non si può avere sempre tutto.
E se voleva rinunciare a lei…
facesse pure, lei non avrebbe reagito.
Ma questa volta non si sarebbe fermata ad aspettarlo.
Questa volta non l’avrebbe lasciato tornare…
martedì 4 maggio 2010
Jennifer Lopez - Qué Hiciste? - Che hai Fatto?
Ayer los dos soñábamos con un mundo perfecto
Ieri entrambi sognavamo un mondo perfetto
Ayer a nuestros labios les sobraban las palabras
Ayer a nuestros labios les sobraban las palabras
ieri dalle nostre labbra uscivano le parole
Porque en los ojos nos espiábamos el alma
Porque en los ojos nos espiábamos el alma
perchè guardandoci negli occhi ci spiavamo l'anima
Y la verdad no vacilaba en tu mirada
Y la verdad no vacilaba en tu mirada
e la verità non vacillava nel tuo sguardo
Ayer nos prometimos conquistar el mundo entero
ieri c'eravamo promessi di conquistare il mondo intero
ieri c'eravamo promessi di conquistare il mondo intero
Ayer tú me juraste que este amor seria eterno
ieri tu mi avevi giurato che quest'amore sarebbe stato eterno
ieri tu mi avevi giurato che quest'amore sarebbe stato eterno
Por que una vez equivocarse es suficiente
parchè sbagliarsi una volta è sufficiente
Para aprender lo que es amar sinceramente
per imparare che cosa significa amare veramente
Qué Hiciste? Hoy destruiste con tu orgullo la esperanza
Che hai fatto? Oggi hai distrutto con il tuo orgoglio la speranza
per imparare che cosa significa amare veramente
Qué Hiciste? Hoy destruiste con tu orgullo la esperanza
Che hai fatto? Oggi hai distrutto con il tuo orgoglio la speranza
Hoy empañaste con tu furia mi mirada
oggi hai oscurato il mio sguardo con la tua furia
oggi hai oscurato il mio sguardo con la tua furia
Borraste toda nuestra historia con tu rabia
hai cancellato tutta la nostra storia con la tua collera
hai cancellato tutta la nostra storia con la tua collera
Y confundiste tanto amor que te entregaba
e hai scambiato tutto l'amore che ti donavo
Como permiso para así romperme el alma
come un permesso per distruggermi l'anima
Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
Che hai fatto? Ci hai obbligati a distruggere le albe
come un permesso per distruggermi l'anima
Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
Che hai fatto? Ci hai obbligati a distruggere le albe
Y nuestras noches las ahogaron tus palabras
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
Mis ilusiones acabaron con tus falsas
hai distrutto le mie illusioni con le tue bugie
hai distrutto le mie illusioni con le tue bugie
Se te olvido que era el amor lo que importaba
hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava
hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava
Y con tus manos derrumbaste nuestra casa
e con le tue mani hai distrutto la nostra casa
Mañana que amanezca un día nuevo en mi universo
Mañana que amanezca un día nuevo en mi universo
domani sarà un nuovo giorno nel mio universo
Mañana no veré tu nombre escrito entre mis versos
domani non vedrò il tuo nome scritto nei miei versi
domani non vedrò il tuo nome scritto nei miei versi
No escuchare palabras de arrepentimiento
non ascolterò le parole di pentimento
non ascolterò le parole di pentimento
Ignorare sin pena tu remordimiento
ignorerò senza dolore il tuo rimorso
ignorerò senza dolore il tuo rimorso
Mañana olvidare que ayer yo fui tu fiel amante
domani dimenticherò che ieri sono stata la tua amante fedele
Mañana ni siquiera habrá razones para odiarte
domani non ci saranno nemmeno motivi per odiarti
domani non ci saranno nemmeno motivi per odiarti
Yo borrare todos tus sueños de mis sueños
cancellerò tutti i tuoi sogni dai miei
cancellerò tutti i tuoi sogni dai miei
Que el viento arrastre para siempre tus recuerdos
che il vento trascini via per sempre i tuoi ricordi
Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
Che hai fatto? Ci hai obbligati a distruggere le albe
che il vento trascini via per sempre i tuoi ricordi
Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
Che hai fatto? Ci hai obbligati a distruggere le albe
Y nuestras noches las ahogaron tus palabras
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
Mis ilusiones acabaron con tus falsas
hai distrutto le mie illusioni con le tue bugie
hai distrutto le mie illusioni con le tue bugie
Se te olvido que era el amor lo que importaba
hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava
hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava
Y con tus manos derrumbaste nuestra casa
e con le tue mani hai distrutto la nostra casa
Y confundiste tanto amor que te entregaba
Y confundiste tanto amor que te entregaba
e hai scambiato tutto l'amore che ti donavo
Como permiso para así romperme el alma
come un permesso per distruggermi l'anima
Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
come un permesso per distruggermi l'anima
Qué Hiciste? Nos obligaste a destruir las madrugadas
Che hai fatto? Ci hai obbligati a distruggere le albe
Y nuestras noches las ahogaron tus palabras
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole
Mis ilusiones acabaron con tus falsas
le mie illusioni hanno fatto terminare le tue bugie
le mie illusioni hanno fatto terminare le tue bugie
Se te olvido que era el amor lo que importaba
hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava
Y con tus manos derrumbaste nuestra casa
e con le tue mani hai distrutto la nostra casa...
e con le tue mani hai distrutto la nostra casa...
lunedì 3 maggio 2010
Minuetto - Mia Martini
E' un'incognita ogni sera mia...
Un'attesa, pari a un'agonia. Troppe volte vorrei dirti: no!
E poi ti vedo e tanta forza non ce l'ho!
Il mio cuore si ribella a te, ma il mio corpo no!
Le mani tue, strumenti su di me,
che dirigi da maestro esperto quale sei...
E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
tutta me, se ti andrà per una notte...
... E cresce sempre più la solitudine,
nei grandi vuoti che mi lasci tu!
Rinnegare una passione no,
ma non posso dirti sempre sì e sentirmi piccola così
tutte le volte che mi trovo qui di fronte a te.
Troppo cara la felicità per la mia ingenuità.
Continuo ad aspettarti nelle sere per elemosinare amore...
Sono sempre tua, quando vuoi, nelle notti più che mai,
dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi.
Tanto sai che quassù male che ti vada avrai
tutta me, se ti andrà, per una notte... sono tua...
... la notte a casa mia, sono tua, sono mille volte tua...
E la vita sta passando su noi, di orizzonti non ne vedo mai!
Ne approfitta il tempo e ruba come hai fatto tu,
il resto di una gioventù che ormai non ho più...
E continuo sulla stessa via, sempre ubriaca di malinconia,
ora ammetto che la colpa forse è solo mia,
avrei dovuto perderti, invece ti ho cercato…
Minuetto suona per noi, la mia mente non si ferma mai.
Io non so l'amore vero che sorriso ha...
Pensieri vanno e vengono, la vita è così...
giovedì 15 aprile 2010
Ok... mettiamo pure che...
Ok… mettiamo pure che secondo voi noi donne non ci accontentiamo mai. Mettiamo pure che dite che se vogliamo qualcosa e lo otteniamo non siamo mai contente e vogliamo di più.
Ma mettiamo pure che a volte per ottenere da voi uomini quel poco che ci serve per farci sentire “sicure” ci mettiamo fatica, sudore e lacrime. E orgoglio ingoiato.
Ok…mettiamo pure che noi non dovremmo pretendere che voi leggiate tra le righe… voi dite che non dobbiamo aspettarci che voi “indoviniate” i nostri pensieri, che dobbiamo essere più dirette e dire apertamente quello che vogliamo…
Ma a volte è così dannatamente difficile “chiedere”… e vorremmo solo un po’ più di sensibilità da parte vostra… e aspettarci che vediate più in la del vostro naso non mi sembra poi così assurdo…
Perché altrimenti abbiamo la sensazione che facciate le cose solo per tenerci buone e per darci il contentino quando pensate che rompiamo troppo…
E se io cerco di accontentarmi e di non chiedere quello che voglio davvero per rispetto nei tuoi confronti, perché non voglio che tu faccia qualcosa solo perché lo voglio io…per non “forzarti” a fare cose per cui non ti senti ancora pronto (e poi mi chiedo… ma lo sarai davvero mai ???) per troppa paura di perderti, perché mi sento insicura…perché ti amo da morire ma vorrei che almeno per una volta fosse un uomo a scegliere davvero me e non a farsi tirare per i capelli nella mia vita… perché ho un carattere orgoglioso e gli sbagli che ho fatto una volta mi hanno condizionata al punto di “eccedere” nel non espormi…
E’ chiedere troppo che per una volta almeno tu mi dia un po’ di più di quello che oso chiederti quando sono alla strette???
E se su facebook le opzioni sono più di una, maledizione…. è proprio così difficile che tu ne scelga una migliore di quella che ho scelto io per disperazione??? E metterci anche il mio nome ed essere tu a scegliere di farlo ti sconvolge così tanto? O ti sconvolge di più il sentirti obbligato a rendere la nostra “relazione” (cielo come odio questa parola!!!) pubblica e fare sapere così anche ad amici ed… amiche…che non sei più sulla piazza???
E adesso basta, ho ingoiato troppo orgoglio per oggi… e in questo periodo ho energie mentali davvero molto limitate… e il cambio di stagione mi sta buttando troppo giù… o forse sono le cose non dette e il continuo tirare ad indovinare che mi buttano giù…
mercoledì 14 aprile 2010
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi...
Oggi sarà una giornata di merda.
Odio vivere nell’attesa di qualcosa che incombe.
Il tempo non ha un senso logico normale per me.
Le ore che passano sospese senza dar loro una collocazione logica mi si dilatano nella mente offuscando i pensieri. Non sono una persona normale, io, anche se sto imparando ad accettarmi per quella che sono. Ma è difficile, come è difficile farlo capire alle persone che ami… loro non riescono a "vedere "ed io non so spiegare… o forse non voglio spiegare, per paura di vederle scappare e ricominciare a soffrire. O forse sono loro che non vogliono capire perché è difficile da accettare. Ma ultimamente non mi importa più di tanto. Io questa sono, e non ho più ne la voglia ne la forza per fingermi diversa.
Oltretutto lavoro in un brutto posto. Chi viene da noi lo fa per aspettare la morte. E’ brutto da dire, ma è la pura verità. Chi entra in una casa di riposo… in fondo si chiude alle spalle la porta verso il resto del mondo. E in questo periodo ne sono morte quattro, una dietro l’altra… io non le vado a vedere, a volte quasi non le conosco, io lavoro in ufficio e per me sono più nomi che visi… ma di tante conosco l’ombra dietro gli occhi, altre le vedo spegnersi giorno per giorno. Iniziano a cambiare nell’attimo stesso in cui varcano la soglia …
“per me si và nella città dolente,
per me si và nell’eterno dolore,
per me si va tra la perduta gente…”
chissà perché in questo momento mi viene in mente Dante…
Stamattina è arrivato un tuo messaggio:
“Ciao. Se stasera vengo da te, ti va di uscire e parlare?”
Perché non mi hai fermata l’altra notte?
Perché non l’hai mandato ieri mattina il messaggio?
Perché un altro giorno di silenzio,
un’altra notte di pensieri?
Non è così che si ama!
Dov’era l’altra notte tutto l’amore che dici di provare per me?
Solo ciao. Niente amore, niente ti voglio bene, niente mi dispiace. Ma questo può significare tutto e niente, vista la situazione. E decido che questa volta non analizzerò le parole come faccio sempre.
E' solo che ... qualcosa dentro di me urla che scapperai un’altra volta. Perché noi non siamo mai stati bravi a comunicare… noi non abbiamo mai saputo parlare senza farci del male. E ho un dolore alla bocca dello stomaco che non passa e che mi scava dentro. Tre anni di amore, tre anni spesi nel disperato tentativo di raggiungerti… e l’amara sensazione di essere ancora ai piedi alla montagna.
Oggi sarà una giornata di merda.
Dentro, solo tanta stanchezza.
E tanta , tanta voglia di arrendermi...
Oriana Fallaci - Penelope va alla guerra
Ogni cosa è fatta di tre punti di vista: il mio, il suo e la verità.
giovedì 24 dicembre 2009
Silvana Stremiz - Auguri di Natale
Auguro a chi crede in Dio
di rispettare chi in lui non crede.
Auguro a chi in lui non crede
di saper portare rispetto nell'altrui credere.
Ad entrambi auguro di avere la capacità
di non essere giudici di scelte diverse dalle proprie,
ma di essere tolleranti l'uno verso l'altro
con amore e fratellanza perché la fratellanza è amore.
E l'amore non ha colore né religione né pregiudizi di sorte
l'amore è semplicemente amore.
Auguro a tutti un Natale pieno d'amore.
di rispettare chi in lui non crede.
Auguro a chi in lui non crede
di saper portare rispetto nell'altrui credere.
Ad entrambi auguro di avere la capacità
di non essere giudici di scelte diverse dalle proprie,
ma di essere tolleranti l'uno verso l'altro
con amore e fratellanza perché la fratellanza è amore.
E l'amore non ha colore né religione né pregiudizi di sorte
l'amore è semplicemente amore.
Auguro a tutti un Natale pieno d'amore.
martedì 22 dicembre 2009
Paulo Coelho - Sono come il fiume che scorre. Pensieri e riflessioni 1998-2005
Il bambino guardava la nonna scrivere una lettera. A un certo punto, le domandò: "Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me." La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote: "È vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto." Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunché di speciale. "Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!" "Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell'esistenza, sarai sempre una persona in pace con il mondo.
"Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. 'Dio': ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.
"Seconda qualità: di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura ed usare il temperino. È un'operazione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.
"Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un'azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
"Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.
giovedì 17 dicembre 2009
Melania G. Mazzucco - Vita
Se le avessero chiesto cos'era la libertà che aveva tanto cercato,adesso avrebbe saputo cosa rispondere: non provare vergogna di se stessi.È questa l'unica vera e autentica libertà.Tutto il resto rende schiavi.
martedì 15 dicembre 2009
Tradizioni... natalizie!
Si preannunciava un Natale difficile: le renne avevano avuto la dissenteria e Babbo Natale ci aveva messo tutta la notte per pulire la stalla. Metà degli gnomi era a letto con l'influenza e gli elfi erano in sciopero per solidarietà con i tacchini. Quindi aveva dovuto caricarsi la slitta tutto da solo, e dopo aver perso quasi tutta la mattina per farlo, si era accorto che un pattino era rotto e si era maciullato un dito nell'aggiustarlo. Nel mettersi i pantaloni li aveva strappati perché era ingrassato troppo, non c'era verso di trovare il cappello e si era accorto di aver perso gli occhiali. In quel momento entrò un angelo e disse: - Auguri! Dove metto l'abete ?! - Fu così che nacque la tradizione dell'angelo in cima all'albero di Natale……
venerdì 11 dicembre 2009
La scatola di biscotti
Una ragazza stava aspettando il suo volo nella sala d'aspetto di un grande aeroporto. E dato che l’attesa si prospettava molto lunga, decise di comprarsi un libro per ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette e si guardò intorno. Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore che stava leggendo il giornale. Preparandosi all’attesa, aprì il libro e allungò la mano per prendere un biscotto. Anche l'uomo ne prese uno; lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro. Tra sé e sé però pensò: -ma tu guarda, se solo avessi un po’ più di coraggio gliene avrei già cantate quattro...- Ma ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei, senza fare il minimo cenno, ne prendeva uno anche lui. Continuarono fino a che nella scatola non rimase che un solo biscotto e la ragazza pensò:- adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!- L'uomo prese l'ultimo biscotto…ed in silenzio lo divise a metà! -Ah!, questo è troppo- pensò allora indignata, si alzò, prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incamminò verso l'uscita della sala d'attesa. Quando si sentì un po' meglio e la rabbia passò un poco, si sedette su di una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l'attenzione ed evitare altri dispiaceri. Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarcelo dentro… e fu allora che vide il pacchetto di biscotti ancora tutto intero al suo interno. Sentì una vampata di vergogna arrossarle le guancie perché improvvisamente capì che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell'uomo che le stava seduto accanto e che li aveva divisi con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si era sentita ferita nell'orgoglio.
La morale?
Quante volte nella nostra vita ci è capitato di mangiare i biscotti di un altro senza saperlo? Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, valutate attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano…
Esistono cose nella vita che NON SI RECUPERANO:
Una pietra dopo averla lanciata.
Una parola dopo averla detta.
Un'opportunità dopo averla persa.
Il tempo trascorso.
L'amore per il quale non si è lottato.
Qualcuno un giorno ha detto:
Vivi come se il Paradiso fosse sulla Terra.
BUONA SERATA A TUTTI…
martedì 1 dicembre 2009
I comandamenti sono "eterni e immutabili"...
Dalle frequenze di radio Maria, un noto religioso dispensa alle persone che telefonano indicazioni e consigli spirituali tratti direttamente dalle scritture. Qualche tempo fa, in una delle risposte agli ascoltatori, ha affermato che l'omosessualità' - come si legge nella Bibbia (Levitico, 18, 22) - e' un abominio e non può essere tollerata in alcun caso. Un ascoltatore gli ha scritto per chiedere lumi su alcuni altri problemi di vita vissuta:
lettera del 16 maggio 2009
"Caro sacerdote, le scrivo per ringraziarla del suo lavoro educativo sulle leggi del Signore. Ho imparato davvero molto dal suo programma, e ho cercato di condividere tale conoscenza con più persone possibile. Adesso, quando qualcuno tenta di difendere lo stile di vita omosessuale, gli ricordo semplicemente che nel Levitico 18,22 si afferma che ciò è un abominio. Fine della discussione. Però, avrei bisogno di alcun consigli da lei, a riguardo di altre leggi specifiche e come applicarle.
- vorrei vendere mia figlia come schiava, come prevede Esodo 21:7. Quale pensa sarebbe un buon prezzo di vendita?
- quando do fuoco ad un toro sull'altare sacrificale, so dalle scritture che ciò produce un piacevole profumo per il signore (Levitico 1.9). Il problema è con i miei vicini. Quei blasfemi sostengono che l'odore non è piacevole per loro. Devo forse percuoterli?
- so che posso avere contatti con una donna quando non ha le mestruazioni (Levitico 15:19-24). Il problema è: come faccio a chiederle se ce le ha oppure no? Molte donne s'offendono.
- Levitico 25:44 afferma che potrei possedere degli schiavi, sia maschi che femmine, a patto che essi siano acquistati in nazioni straniere. Un mio amico afferma che questo si può fare con i filippini, ma non con i francesi. Può farmi capire meglio? Perché non posso possedere schiavi francesi?
- un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
- un mio vicino insiste per lavorare di sabato. Esodo 35:2 dice chiaramente che dovrebbe essere messo a morte. Sono moralmente obbligato ad ucciderlo personalmente?
- un mio amico ha la sensazione che anche se mangiare crostacei è un abominio (Levitico 11:10), lo è meno dell'omosessualità. Non sono d'accordo. Può illuminarci sulla questione?
- Levitico 21:20 afferma che non posso avvicinarmi all' altare di dio se ho difetti di vista. Devo effettivamente ammettere che uso occhiali per leggere. La mia vista deve per forza essere 10 decimi o c'è qualche scappatoia alla questione?
- molti dei miei amici maschi usano rasarsi i capelli, compresi quelli vicino alle tempie, anche se questo è espressamente vietato dalla bibbia (Levitico 19:27). In che modo devono esser messi a morte?
- in Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- in Levitico 11:6-8 viene detto che toccare la pelle di maiale morto rende impuri. Per giocare a pallone debbo quindi indossare dei guanti?
- mio zio possiede una fattoria. E' andato contro Levitico 19:19, poiché ha piantato due diversi tipi di ortaggi nello stesso campo; anche sua moglie ha violato lo stesso passo, perché usa indossare vesti di due tipi diversi di tessuto (cotone/acrilico). Non solo, mio zio bestemmia a tutto andare: è proprio necessario che mi prenda la briga di radunare tutti gli abitanti della città per lapidarlo come prescrivono le scritture? Non potrei, più semplicemente, dargli fuoco mentre dormono, come simpaticamente consiglia Levitico 20:14 per le persone che giacciono con consanguinei?
So che lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande.
So che lei ha studiato approfonditamente questi argomenti, per cui sono sicuro che potrà rispondere a queste semplici domande.
Nell'occasione, la ringrazio ancora per aver ricordato a tutti noi che i comandamenti sono eterni e immutabili.
Sempre suo ammiratore devoto"
martedì 24 novembre 2009
lunedì 23 novembre 2009
John Keates - Dici di amarmi
Dici di amarmi,
ma con un sorriso freddo
come un'alba di settembre.
Mi sorridi, lo vedo,
ma il tuo sorriso non mi scalda.
Dici di volermi bene,
ma il tuo bene non mi abbraccia.
Invece questo vorrei da te,
un amore da poter infilare
come un morbido,
carezzevole,
soffice
maglione di lana.
Ne sei capace!?...
Oh, amami davvero!
mercoledì 18 novembre 2009
Marlo Morgan - E venne chiamata due cuori
Non mi rendevo conto, in quel momento, che stavo imparando un'altra lezione: mai dire mai. Da allora, infatti, è una parola che mi sono sforzata di eliminare dal mio vocabolario. Ora so che in ogni settore della vita ci sono cose che preferisco, e altre che tendo a evitare, ma la parola mai non lascia spazio a situazioni ancora non sperimentate, e mai equivale a un periodo molto, molto lungo.
lunedì 16 novembre 2009
Pablo Neruda - Il bacio
Ti manderò un bacio con il vento
e so che lo sentirai,
ti volterai senza vedermi ma io sarò li.
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni…
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante.
Se sei un sogno, non svegliarmi...
Vorrei vivere nel tuo respiro.
Mentre ti guardo muoio per te.
Il tuo sogno sarà di sognare me.
Ti amo perché ti vedo riflesso
in tutto quello che c’è di bello.
Dimmi dove sei stanotte,
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso,
arrivare fino al cuore...
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
ti volterai senza vedermi ma io sarò li.
Siamo fatti della stessa materia
di cui sono fatti i sogni…
Vorrei essere una nuvola bianca
in un cielo infinito
per seguirti ovunque e amarti ogni istante.
Se sei un sogno, non svegliarmi...
Vorrei vivere nel tuo respiro.
Mentre ti guardo muoio per te.
Il tuo sogno sarà di sognare me.
Ti amo perché ti vedo riflesso
in tutto quello che c’è di bello.
Dimmi dove sei stanotte,
ancora nei miei sogni?
Ho sentito una carezza sul viso,
arrivare fino al cuore...
Vorrei arrivare fino al cielo
e con i raggi del sole scriverti ti amo
Vorrei che il vento soffiasse ogni giorno
tra i tuoi capelli,
per poter sentire anche da lontano
il tuo profumo!
Vorrei fare con te quello
che la primavera fa con i ciliegi.
Nazim Hakmet - L'uomo
Le piante, da quelle di seta fino alle più arruffate
gli animali, da quelli a pelo fino a quelli a scaglie
le case, dalle tende di crine fino al cemento armato
le macchine, dagli aeroplani al rasoio elettrico
e poi gli oceani e poi l'acqua nel bicchiere
e poi le stelle
e poi il sonno delle montagne
e poi dappertutto mescolato a tutto l'uomo
ossia il sudore della fronte
ossia la luce nei libri
ossia la verità e la menzogna
ossia l'amico e il nemico
ossia la nostalgia la gioia il dolore.
Sono passato attraverso la folla,
insieme alla folla che passa.
giovedì 12 novembre 2009
Sirena o ... balena ???
Qualche tempo fa, sulla vetrina di una palestra, comparve un manifesto che rappresentava una ragazza spettacolare, accompagnata dalla scritta: 'QUESTA ESTATE VUOI ESSERE SIRENA O BALENA ?'.
Si dice che una donna, di cui non ci è pervenuta la tipologia fisica, abbia risposto alla domanda in questi termini: 'Egregi signori, le balene sono sempre circondate da amici (delfini, foche, umani curiosi), hanno una vita sessuale molto vivace, ed allevano dei cuccioli che allattano teneramente. Si divertono come pazze coi delfini, e si strafogano di gamberetti. Nuotano tutto il giorno e scoprono posti fantastici come la Patagonia, il mar di Barens o le barriere coralline della Polinesia. Cantano benissimo e registrano talvolta dei CD. Sono impressionanti e sono amate, difese ed ammirate da quasi tutti. Le sirene non esistono. Ma se esistessero farebbero la fila dagli psicologi in preda ad un grave problema di sdoppiamento della personalità (donna o pesce?). Non avrebbero vita sessuale perché ucciderebbero tutti gli uomini che si avvicinano (e del resto come farebbero)? Non potrebbero fare neanche bambini. Sarebbero graziose é vero, ma solitarie e tristi. E del resto chi vorrebbe vicino una ragazza che puzza di pesce? Non ci sono dubbi, IO preferisco essere una BALENA. P.S. : In quest'epoca in cui i media ci mettono in testa che solo le magre sono belle, io preferisco mangiare un gelato coi miei bambini, cenare con un uomo che mi piace, bere un vino rosso coi miei amici. Noi donne prendiamo peso, perché accumuliamo tante di quella conoscenza, che nella testa non ci sta più e si distribuisce in tutto il corpo. Noi non siamo grasse, siamo enormemente colte. Ogni volta che vedo il mio sedere in uno specchio penso: mio Dio, come sono intelligente!'
martedì 10 novembre 2009
Alda Merini - L'anima
Che grande scultore sei tu
che hai scolpito il tuo volto di pietra
tra le mie braccia
e ormai amore morto
mi sei diventato figlio!
che hai scolpito il tuo volto di pietra
tra le mie braccia
e ormai amore morto
mi sei diventato figlio!
Ti tengo sulle ginocchia
e piango, perché il ricordo di te
mi pesa come un sepolcro...
e piango, perché il ricordo di te
mi pesa come un sepolcro...
Fedro - Aforisma
Le cose non sono sempre come sembrano.
L’aspetto iniziale inganna molti.
L’intelligenza di pochi
percepisce
ciò che è stato accuratamente nascosto…
lunedì 9 novembre 2009
giovedì 5 novembre 2009
Una macchia nera
Una volta, un maestro fece una macchiolina nera nel centro di un bel foglio di carta bianco e poi lo mostrò agli allievi. "Che cosa vedete?", chiese. "Una macchia nera!", risposero in coro. "Avete visto tutti la macchia nera che è piccola piccola", ribatté il maestro, "e nessuno ha visto il grande foglio bianco". La vita è una serie di momenti: il vero successo sta nel viverli tutti. Non rischiare di perdere il grande foglio bianco per inseguire una macchiolina nera. Perché il grande foglio bianco è la tua isola, ed è proprio davanti a te! Così sono gli uomini: capaci solo di vedere le macchie nere, non sanno riconoscere l'immenso foglio bianco che è la loro vita. Tutti noi dovremmo essere, invece, consapevoli, che, nonostante le macchie nere della nostra esistenza, c'è, anche se nascosto, un bel foglio bianco, simbolo della vita, che vale sempre la pena di essere vissuta.
martedì 3 novembre 2009
Matia Bazar - Ti sento
La parola non ha né sapore, né idea,
ma due occhi invadenti petali d'orchidea,
se non hai anima …
Ti sento la musica si muove appena,
ma è un mondo che mi scoppia dentro!
Ti sento un brivido lungo la schiena
un colpo che fa pieno centro
mi ami o no… mi ami o no… mi ami...
Che mi resta di te della mia poesia
mentre l'ombra del sonno lenta scivola via
se non hai anima...
ma due occhi invadenti petali d'orchidea,
se non hai anima …
Ti sento la musica si muove appena,
ma è un mondo che mi scoppia dentro!
Ti sento un brivido lungo la schiena
un colpo che fa pieno centro
mi ami o no… mi ami o no… mi ami...
Che mi resta di te della mia poesia
mentre l'ombra del sonno lenta scivola via
se non hai anima...
Ti sento bellissima statua sommersa,
seduti sdraiati impacciati
ti sento Atlantide isola persa
amanti soltanto accennati…
mi ami o no… mi ami o no… mi ami o no...
Ti sento deserto lontano miraggio
la sabbia che vuole accecarmi!
Ti sento nell'aria un amore selvaggio
vorrei incontrarti…
seduti sdraiati impacciati
ti sento Atlantide isola persa
amanti soltanto accennati…
mi ami o no… mi ami o no… mi ami o no...
Ti sento deserto lontano miraggio
la sabbia che vuole accecarmi!
Ti sento nell'aria un amore selvaggio
vorrei incontrarti…
mi ami o no… mi ami o no… mi ami o no...
Ti sento… vorrei incontrarti…
domenica 1 novembre 2009
Barbara Brussa - La parità
Voglio la parità, ma non desidero vestire
abiti che non mi appartengono.
Voglio la parità di diritti e di opportunità.
Ma voglio anche ruoli diversi,
come diverso è l'uomo rispetto alla donna.
Che la parità, tra uomo e donna,
possa portare ad un completamento reciproco,
piuttosto che ad una prova di forza:
questo mi auguro.
abiti che non mi appartengono.
Voglio la parità di diritti e di opportunità.
Ma voglio anche ruoli diversi,
come diverso è l'uomo rispetto alla donna.
Che la parità, tra uomo e donna,
possa portare ad un completamento reciproco,
piuttosto che ad una prova di forza:
questo mi auguro.
giovedì 29 ottobre 2009
Dionne Warwick & friends - That's what friends are for
And I, never thought I'd feel this way
Non ho mai pensato di potermi sentire cosi
And as far as I'm concerned
And as far as I'm concerned
fintanto che non é capitato a me
I'm glad I got the chance to say
I'm glad I got the chance to say
Sono felice di avere la possibilità di dire
That I do believe I love you
That I do believe I love you
che credo di volervi bene
And if, I should ever go away
And if, I should ever go away
e se io dovessi mai andare via
Well then close your eyes and try
beh allora chiudete gli occhi e provate
To feel the way we do today
Well then close your eyes and try
beh allora chiudete gli occhi e provate
To feel the way we do today
a sentire come siamo oggi
And then if you can remember
And then if you can remember
e poi se riuscite ricordate
Keep smiling, keep shining
Keep smiling, keep shining
Continuate a sorridere, continuate a
brillare
Knowing you can always count on me, for sure
Knowing you can always count on me, for sure
Sapendo che potete sempre contare su di me, di sicuro
That's what friends are for
E' per questo che ci sono gli amici
E' per questo che ci sono gli amici
For good times and bad times
Per i bei tempi e per i brutti tempi
Per i bei tempi e per i brutti tempi
I'll be on your side forever more
Sarò al vostro fianco per sempre
Sarò al vostro fianco per sempre
That's what friends are for
E` per questo che ci sono gli amici
E` per questo che ci sono gli amici
Well you came and opened me
Beh siete arrivati dandomi amore
Beh siete arrivati dandomi amore
And now there's so much more I see
e ora vedo che c'é molto di più
e ora vedo che c'é molto di più
And so by the way I thank you
e così in questo modo vi ringrazio
e così in questo modo vi ringrazio
And then, for the times when we're apart
E poi, per i tempi in cui saremo separati
E poi, per i tempi in cui saremo separati
Well then close your eyes and know
Beh chiudete gli occhi e saprete
Beh chiudete gli occhi e saprete
These words are coming from my hearts
le parole che arrivano dal mio cuore
le parole che arrivano dal mio cuore
And then if you can remember
e se ci riuscite.. ricordate
Keep smiling, keep shining
e se ci riuscite.. ricordate
Keep smiling, keep shining
Continua a sorridere, continua a
brillare
Knowing you can always count on me, for sure
Knowing you can always count on me, for sure
Sapendo che potete sempre contare su di me, di sicuro
That's what friends are for
E' per questo che ci sono gli amici
E' per questo che ci sono gli amici
For good times and bad times
Per i bei tempi e per i brutti tempi
Per i bei tempi e per i brutti tempi
I'll be on your side forever more
Sarò al vostro fianco per sempre
Sarò al vostro fianco per sempre
That's what friends are for!
E' per questo che ci sono gli amici!
E' per questo che ci sono gli amici!
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