domenica 20 luglio 2008

Citazione - Dedicato a tutti noi....

Dedicato a tutti gli adulti contemporanei pseudo intellettuali neuro ipocondriaci ovverossia… a tutti noi!
Dicono che tutti i giorni dobbiamo bere due litri d’acqua (si, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso nel berteli).
Tutti i giorni bisogna mangiare un ACTIMEL o uno iogurt per avere gli “L. Casei Immunitas”, che nessuno sa bene cosa cavolo siano, però sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi batteri tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.
Ogni giorno devi prendere un’aspirina, per prevenire l’infarto e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l’infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso.
Se li bevi tutti insieme, ti può venire un’emorragia cerebrale, però non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.
Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.
Si devono fare tra i quattro e i sei pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.
Facendo i calcoli, solo per mangiare se ne vanno cinque ore.
Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia: dopo l’ACTIMEL e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti … e così via finchè ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, risciacquarti col LISTERINE…
Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore CD, perché tra l’acqua, le fibre e i denti, ci passerai varie ore li dentro!
Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, più le cinque necessarie per mangiare = 21 ore. Te ne rimangono tre, sempre che non ci sia traffico. Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno…
Già, ma non si può, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz’ora (per esperienza: dopo quindici minuti torna indietro, sennò la mezz’ora diventa un’ora…)
Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo.
Inoltre bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.
Ah! Si deve fare sesso tutti i giorni, però senza cadere nella routine: bisogna essere innovativi, creativi e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo.
E senza parlare del sesso tantrico(a tal proposito, ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!)Bisogna anche avere il tempo per dedicarsi ai lavori domestici, e non parliamo della possibilità di avere un cane... o dei figli!!! 
Insomma per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno. L’unica possibilità che mi viene in mente è quella di fare varie cose contemporaneamente; ad esempio: ti fai la doccia con l’acqua fredda e con la bocca aperta, così ti bevi i due litri d’acqua. Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l’amore (tantrico) con il tuo compagno/a che nel frattempo guarda la T.V. e ti racconta la giornata, mentre tu lavi anche per terra.
Ti è rimasta una mano libera? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BIO PURITAS con la mela te lo può dare il tuo compagno/a mentre si mangia la banana con l’ACTIMEL, e domani fate cambio.
E meno male che siamo cresciuti, altrimenti dovremmo trangugiare un ALPINITO extra calcio tutti i giorni.
Però se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare, come le piante), mentre mangi una cucchiaiata di TOTAL MAGNESIANO, che fa un mondo di bene!
Adesso vi lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d’acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, già non so più cosa sto facendo, sento però che devo andare urgentemente al W.C.! Così ne approfitto per lavarmi i denti… Buona notte!!!

venerdì 18 luglio 2008

Ritrovarsi a- A Giangi

Oggi ho rivisto una persona speciale: stavo tornando a casa dal lavoro per la pausa pranzo e mentre infilavo con l'auto una scorciatoia  che mi permette di arrivare prima a casa evitando il traffico intenso del mezzogiorno, l'ho visto. Sono passati circa sei anni dall'ultima volta in cui l'ho salutato sulla porta di casa, circa cinque dall'ultima volta che ci siamo incontrati per caso per strada, eppure l'avrei riconosciuto anche in mezzo alla folla. Soprattutto i suoi occhi, azzurri, allungati, quasi da cinesino. Ho inchiodato la macchina, ingranato la retro e mi sono fermata accanto al suo sorriso. L'ho amato fin dalla prima volta che me l'hanno messo tra le braccia anche se sapevo che non sarebbe mai stato mio. L'ho odiato ogni volta che avevo voglia di cedere, quando la lotta era più dura e mi accorgevo di essere vicina alla sconfitta. Amore-odio, in fondo sono le due facce di una sola medaglia, gli estremi dello stesso sentimento. Quanto orgoglio quando mi credevo ad un passo dalla vittoria, quanta sofferenza e rabbia quando mi accorgevo invece  che ero sull'orlo della sconfitta. Quante volte sentivo di essere ad un solo passo di distanza dal raggiungimento di ciò che mi ero prefissata per poi accorgermi che ne ero lontana mille miglia! Anna dei miracoli, quante volte ho pianto da ragazzina quardando il vecchio film e quanto mi sono sentita io l'Anna della situazione mentre gli negavo un bicchier d'acqua perchè era troppo caparbio per chiedere !!! Il suo cuore, volevo solo la chiave del suo cuore. E mi sono accorta che l'avevo in mano solo quando ho scoperto che stava per andarsene. Lui voleva solo sicurezza, una casa, una vera famiglia. Ed io non potevo portarlo via dal suo destino. Potevo amarlo come una madre.... ma non potevo essere sua madre.... Le ultime parole che gli ho detto prima che se ne andasse? Rcordati che ti ho voluto, ti voglio e ti vorrò sempre bene e che la porta di casa mia per te sarà sempre aperta... e prima o poi so che tornerà.

mercoledì 16 luglio 2008

Io non mi arrendo

Io non mi arrendo, sai? 
Non “posso” arrendermi, non “voglio” arrendermi,
 non mi arrenderò mai……… 
Perché quando ti vedo, anche solo per pochi istanti, 
il cuore mi fa una capriola nel petto e mi manca il respiro. 
E mi sembra di avere di nuovo vent’anni, 
di essere ancora la ragazzina innamorata dell’amore 
 che poi si è persa per la strada… 
Ma nonostante tutto capisco le tue paure 
e proprio perché ti amo così tanto 
non farò più niente per raggiungerti: 
Io resto in standby……




martedì 15 luglio 2008

Da una scritta sul muro a Shishu Bhavan, la Casa dei bambini di Calcutta

L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene, ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito 
può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Dà al mondo il meglio di te, e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE

lunedì 14 luglio 2008

Laura Luca - Domani domani

Domani domani ti faccio un regalo, ti rendo di nuovo la tua libertà:
ti libero il cuore così volerai ed io farò a meno del poco che dai.
Domani domani  l'amore mi scopre  sprovvista di cose da dire per te
un'altra emozione ognuno vivrà: saremo lontani domani…
Dopo te, nella mente, spazi liberi… senza te, vedrai, vivrò,
dopo te, dentro al cuore canterò, ballerò, piangerò…
Domani domani divento un'amica, ma quanta fatica per stare con te:
ti sciolgo le mani così volerai ed io farò a meno del poco che dai.
Domani domani l'amore mi scopre sprovvista di cose da dire per te
in fondo al mio cuore un po' soffrirò, ma è certo che indietro io non tornerò!
La rabbia e l'amore finiscon tra noi…
saremo lontani domani...  

mercoledì 9 luglio 2008

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Ci fanno compagnia certe lettera d'amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via  ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi.
Abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no, e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi,
siamo così... è difficile spiegare certe giornate amare,
lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi  i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più  se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no  e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose  portaci delle rose
nuove cose e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare  certe giornate amare, lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si"!

I single

Ultimamente ho avuto a che fare con uomini “single”.
Strana parola, negli ultimi tempi va molto di moda e viene usata come se fosse una preferenza, una filosofia di vita.
E invece chissà perché io sono sempre più convinta che la single-tudine non sia una scelta, ma una sofferenza profonda, un mal di vivere, un’incapacità sempre più radicata di confrontarsi con gli altri e di accettarli per quello che sono, con i loro pregi e i loro difetti ma al di là di tutto nella loro completezza. Il risultato di tutto ciò è il numero sempre più alto di persone “single”, cioè tradotto alla lettera “singole”, in parole povere: ”sole”.
E decidere di frequentare qualcuno che appartiene alla categoria di cui sopra, credetemi è una bella sfida!
E quindi, un consiglio alle fanciulle ancora in cerca dell’anima gemella: girate alla larga gli uomini che si ritrovano all’alba dei 40 ancora senza aver mai avuto un rapporto di coppia stabile e che sfarfallano crogiolandosi nella loro “single-tudine: Sono pericolosi, credetemi! Molto più degli sposati che cornificano le mogli, il che è tutto dire!
Ultimamente io ci sono cascata un paio di volte ed adesso ho una crisi mistico-filosofica che mi tormenta e mi spinge a farmi domande profonde del tipo:
Dio esiste? Perché il sole splende? Cos’è che fa scattare la molla del piacersi e dell’innamorarsi? Perché sono attirata sempre dallo stesso modello di uomo? Perché alcuni mi attirano come un’ape sul miele ed altri no? Perché mi attirano solo quelli difficili? Sarà colpa dei feromoni? Come mai ultimamente mi piacciono solo emeriti stronzi? Non parlatemi di sentimenti, io non ci credo più.
E’ vero, tutti noi cerchiamo qualcuno che soddisfi il nostro bisogno di  affetto e riempia la nostra solitudine. Ma non è questo il punto, in fondo anche questo bisogno dell’altro fa parte del sentimento che chiamano Amore. Il vero problema è però che la cosa non è mai reciproca: non è un do ut des, un reciproco scambio, un tu ed  io. Ma solo IO-IO-IO!
Non so se sarà capitato anche a voi, ma io in più di un’occasione sono rimasta quantomeno spiazzata. Un esempio? Prima uscita con un tipo che mi attizza parecchio: entriamo in casa, mi bacia, mi guarda negli occhi e mi sussurra dolcemente: “Io però non mi sposo!” Io sarò anche una all’antica, voglio un uomo appassionato che mi faccia sentire importante, ma chi cavolo ha detto che lo voglio per forza sposare? Ho una vita incasinata, due figli adolescenti, un ex invadente che mi complica la vita più di un figlio, un lavoro quasi a tempo pieno, niente colf filippina perché riesco a malapena a sbarcare il lunario, perché dovrei essere così scema da ritrovarmi a lavare di nuovo calzini e mutande ad un uomo?
Credetemi, a volte è dura sopravvivere al primo appuntamento!
Soprattutto per una che, come me, soffre dalla nascita di empatia cronica, e che probabilmente ha un rispetto degli altri maggiore di quello che ha verso se stessa….
Altre scuse sospette? il lunedì è tragico (ma lo sono anche il martedi, il mercoledi ed il giovedi) . Mi spiego meglio. Altro tipo, ci frequentiamo da circa sei mesi. E’ stato via per il week-end con amici, io a casa brava brava senza brontolare. Arriva il lunedì sera, mi manca da morire….Scambio di messaggini carini tipo bella giornata, il sole splende, ecc. ecc. che predispongono al romanticismo…oso chiedere: vieni a prendere un caffè da me? La risposta? Fa niente se facciamo per un altra volta? Lo sai che il lunedì è critico. Eh si, bisogna riposarsi dopo un solo giorno di lavoro!!! (Notando che lavora in un ufficio e non fa il camionista..)
Ma voi ci capite qualcosa o la scema sono solo io?
L’ultima della serie? Il venerdì andavo a ballare il latino-americano con una collega. Conosco uno, per tre venerdì di seguito mi segue e balla con me tutta la sera, cerca di eliminare la mia amica, andiamo al cinema per qualche sabato, sembra voler monopolizzare le mie uscite ed io oso chiedere un’incontro a metà settimana: non possono mai! I single a metà settimana o guardano la T.V. o dormono sul divano o escono con gli amici ma non con te. Mi lamento con un SMS, visto che avevo avuto una precedenza esperienza con un tipo similare e non volevo ricascarci, e avviso carinamente che avendo due figli non posso pianificare le uscite solo quando faceva comodo a lui ma volevo essere libera di decidere anch’io, ogni tanto. Risultato? Sparito! L’ho rivisto recentemente, siamo usciti ancora insieme, rigorosamente di venerdì, ho chiesto spiegazioni della fuga e mi ha detto che sentiva che volevo incastrarlo già dopo solo tre o quattro uscite. Ma ci sono o si fanno? Non importa, il tipo mi piace parecchio, ha uno sguardo un po’ miope che mi affascina! Ma io sono autolesionista: stasera i figli vanno a dormire dal padre, ho la casa libera…..e stamattina ci ho riprovato. Messaggio carino, giro di parole prima, poi con nonchalance ho buttato li un “stasera sono senza figli, usciamo?”  Mi ha risposto “stasera non posso, facciamo un’altra sera? (so di sicuro per esperienza diretta che è sottointeso venerdì o sabato)
Ci rinuncio e non rispondo nemmeno al messaggio.
Perché non ho risposto? A parte il fatto che gli sms vanno bene per gli adolescenti e non per comunicare pensieri ed emozioni; a parte il fatto che io sono una moooolto prolifica di parole ed amo comunicare, e finisce che di messaggi ne partono tre e ancora non sono soddisfatta di quello che ho detto; non ho risposto perché avrei detto le stesse cose dell’altra volta, e come l’altra volta probabilmente avrebbe capito Roma per toma e sarebbe scappato…ognuno capisce quello che vuole capire e non c’è peggior sordo di chi non vuol ascoltare…..!
Comunque è frustrante voler comunicare qualcosa a qualcuno e sapere che si verrà fraintesi ancora prima di aver aperto la bocca!
Un’ultima considerazione e poi per oggi smetto: gli uomini sono schiavi dei loro attributi, quindi l’importante quando conosci un uomo….. è attizzarlo un casino, altrimenti scappano a gambe levate accusandoti di volerli incastrare. Il mio consiglio ? Non dargliela subito, altrimenti il loro amor proprio si crogiolerà così tanto nella profonda convinzione che la cosa che bramate di più è la parte di lui che sta nei pantaloni….. da rischiare di soffocarlo nel brodo di giuggiole del loro stesso io… ricordate che nonostante tutto sta a loro cercare di conquistare voi, non il contrario! Attente però: se volete un single che non ama il sesso più di tanto…. Allora siete fregate in partenza! Alle prossime….

martedì 8 luglio 2008

Laura Pausini - In assenza di te

......................................................
E mi manchi amore mio
tu mi manchi come quando cerco Dio
e in assenza di te io ti vorrei per dirti che
tu mi manchi amore mio
il dolore è forte come un lungo addio
e l'assenza di te è un vuoto dentro me
perchè di noi è rimasta l'anima
ogni piega, ogni pagina
se chiudo gli occhi sei qui
che mi abbracci di nuovo così
e vedo noi stretti dentro noi
legati per non slegarsi mai
in ogni lacrima tu sarai
per non dimenticarti mai
mi manchi amore mio
così tanto che ogni giorno muoio anch'io
ho bisogno di te di averti qui per dirti che
Tu mi manchi amore mio
Il dolore è freddo come un lungo addio
e in assenza di te il vuoto è dentro me
Tu mi manchi amore mio
e mi manchi come quando cerco Dio
ho bisogno di te, il vuoto è dentro me
Grido il bisogno di te
perché non c'è più vita in me
Vivo in assenza... in assenza di te.

lunedì 7 luglio 2008

Destino

Nessuno ci impone mai nulla,
siamo noi a scegliere il nostro destino.
Poi magari in un giorno di sconforto,
rivediamo la nostra esistenza, facciamo un bilancio....
e finiamo col dire che la colpa è stata degli altri!

lunedì 30 giugno 2008

Laura Pausini - Ascolta il tuo cuore

Ehi adesso come stai?
Tradita da una storia finita
e di fronte a te l'ennesima salita.
Un po' ti senti sola,
nessuno che ti possa ascoltare,
che divida con te i tuoi guai.
Mai! tu non mollare mai!
Rimani come sei, insegui il tuo destino,
perché tutto il dolore che hai dentro
non potrà mai cancellare il tuo cammino.
E allora scoprirai
che la storia di ogni nostro minuto
appartiene soltanto a noi.
Ma se ancora resterai
persa senza una ragione
in un mare di perché
dentro te ascolta il tuo cuore
e nel silenzio troverai le parole…
chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
prova ad arrivare dentro il pianeta del cuore.
È difficile capire
qual è la cosa giusta da fare
se ti batte nella testa un'emozione.
L'orgoglio che ti piglia,
le notti in cui il rimorso ti sveglia
per la paura di sbagliare.
Ma se ti ritroverai
senza stelle da seguire
tu non rinunciare mai!
Credi in te! Ascolta il tuo cuore!
Fai quel che dice anche se fa soffrire.
Chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
prova a volare oltre questo dolore.
Non ti ingannerai
se ascolti il tuo cuore,
apri le braccia fino quasi a toccare
ogni mano, ogni speranza,
ogni sogno che vuoi
perchè poi ti porterà fino al cuore
di ognuno di noi.
OGNI VOLTA CHE NON SAI COSA FARE
PROVA A VOLARE DENTRO IL PIANETA DEL CUORE
Tu prova a volare
dentro al pianeta del cuore
Tu...dentro il pianeta del cuore…….

Laura Pausini - Ascolta il tuo cuore


Ehi adesso come stai?
Tradita da una storia finita
e di fronte a te l'ennesima salita.
Un po' ti senti sola,
nessuno che ti possa ascoltare,
che divida con te i tuoi guai.
Mai! tu non mollare mai!
Rimani come sei, insegui il tuo destino,
perché tutto il dolore che hai dentro
non potrà mai cancellare il tuo cammino.
E allora scoprirai
che la storia di ogni nostro minuto
appartiene soltanto a noi.
Ma se ancora resterai
persa senza una ragione
in un mare di perché
dentro te ascolta il tuo cuore
e nel silenzio troverai le parole…
chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
prova ad arrivare dentro il pianeta del cuore.
È difficile capire
qual è la cosa giusta da fare
se ti batte nella testa un'emozione.
L'orgoglio che ti piglia,
le notti in cui il rimorso ti sveglia
per la paura di sbagliare.
Ma se ti ritroverai
senza stelle da seguire
tu non rinunciare mai!
Credi in te! Ascolta il tuo cuore!
Fai quel che dice anche se fa soffrire.
Chiudi gli occhi e poi tu lasciati andare,
prova a volare oltre questo dolore.
Non ti ingannerai
se ascolti il tuo cuore,
apri le braccia fino quasi a toccare
ogni mano, ogni speranza,
ogni sogno che vuoi
perchè poi ti porterà fino al cuore
di ognuno di noi.
OGNI VOLTA CHE NON SAI COSA FARE
PROVA A VOLARE DENTRO IL PIANETA DEL CUORE
Tu prova a volare
dentro al pianeta del cuore
Tu...dentro il pianeta del cuore…….

venerdì 27 giugno 2008

Anonimo - E crescendo impari

E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
Non è quella che si insegue a vent’anni,
quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi…
La felicità non è quella che affannosamente si cerca
credendo che l’amore sia tutto,
non è quella delle emozioni forti che fanno il “botto”
e che esplode fuori con tuoni spettacolari,
la felicità non è quella dei grattacieli da scalare,
delle sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole, ma preziose,
e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto e del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno,
e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che sentire una voce al telefono,
ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo è una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli
che parlano delle persone che ami…
E impari che c’è felicità anche in quella urgenza
di scrivere su un foglio i tuoi pensieri,
che c’è qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere
o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c’è nel cuore
un piccolo-grande Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

Laura Pausini - Benedetta passione


E se fosse per nostalgia tutta questa malinconia
che mi prende tutte le sere ...
E se fosse la gelosia che mi fa vedere cose
che esistono soltanto nella mia mente...
E se fossero emozioni  tutte quelle sensazioni
di fastidio e di paura che ho  quando vedo i tuoi pensieri
e capisco che da ieri  tu te ne eri già andato via .....
E se fosse una canzone fatta solo per ricordare
quei momenti in cui sei stato mio eh..
E se fosse un´illusione  tutta questa benedetta passione
che per un istante mi ha portato via
che mi ha portato via...........
E se fosse un´illusione
tutta questa benedetta passione
che per un istante mi ha portato via
.....................................

Smarrito

giovedì 26 giugno 2008

Kahlil Gibran - I vostri figli non sono figli vostri

I vostri figli non sono vostri figli. 
Sono figli e figlie del desiderio ardente
 
che la Vita ha per se stessa.
 
Essi vengono per mezzo di voi,
 
ma non da voi.
 
E benché vivono con voi, non vi appartengono.
 
Potete dar loro il vostro amore,
ma non i vostri pensieri, 
poiché essi hanno i loro pensieri.
 
Potete dar dimora ai loro corpi,
 
ma non alle loro anime,
 
poiché le loro anime dimorano
nella casa del domani, 
che nemmeno in sogno vi è concesso visitare.
Potete sforzarvi di essere come loro,
ma non cercate di rendere loro simili a voi.
 
La vita, infatti, non torna indietro
 
né  indugia sul passato.
 
Voi siete gli archi dai quali i vostri figli
 
come frecce viventi son lanciati.
 
L’arciere vede il bersaglio
 
sul sentiero dell’infinito
 
e vi piega con la sua potenza
 
perché le sue frecce volino veloci e lontane.  
Lasciatevi piegare con gioia 
dalla mano dell’Arciere;
 
poiché come egli ama la freccia che vola
 
così ama pure l’arco che è ben saldo”.

Cenerentola 2008

Cenerentola ora ha la bellezza di 75 anni e si trova agli sgoccioli di una vita passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro,che, ahimè, ormai è morto da parecchi anni. Cenerentola passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta su una sedia a dondolo, osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice. Una bella sera, da dentro una nuvola scende all'improvviso la fata Madrina e Cenerentola le domanda stupita: - Cara Fata Madrina!!!Quanti tanti anni, che felicità rivederti! Cosa fai qui? E la Fata risponde: - dall’ultima volta che ti ho visto hai vissuto una vita esemplare: c'è qualcosa che posso fare per te? Qualche desiderio che ti potrei esaudire? - Cenerentola, confusa, allarga le braccia e, arrossendo dall'emozione, mormora: - Mi piacerebbe essere immensamente ricca. - Il principe infatti aveva sperperato nel tempo un'immensa fortuna. In un istante la sua vecchia casa dirupata diventa, come per magia, un castello nuovissimo. Cenerentola è impressionata. Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si rintana sotto la sedia. Cenerentola grida: - Grazie Fata Madrina! - La fata allora le risponde: - Non è niente, lo meriti! Cosa ti piacerebbe come secondo desiderio? - Cenerentola china il capo, osserva le impronte che ha lasciato il tempo sul suo corpo, e dice: - Mi piacerebbe tornare di nuovo giovane e  bella come un tempo… - Quasi contemporaneamente, lei si ritrova la florida bellezza di un tempo. Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai non ricordava più come la passione, l'ardore giovanile, ecc. Allora la Fata le dice: - Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi? - Cenerentola confusa spalanca gli occhi sul suo povero micione spaventato e dice: - Vorrei che tu trasformassi il mio fedele gatto Bob in un bellissimo principe! - Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello che le rondini non possono evitare di   fermare il proprio volo per ammirarlo. La fata Madrina le dice: - Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita. - E riparte come una scintilla sulla sua scopa. Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza negli occhi. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell'orecchio: - Scommetto che ti sei pentita di avermi castrato, stronza!-

mercoledì 25 giugno 2008

Anna Maria Mori - Femminile irregolare - n.1


Il femminile irregolare è di quelle che si innamorano sempre, degli uomini, delle donne e delle cause perse, di quelle che si fidano sempre a sproposito, che si commuovono e piangono senza ritegno, di quelle che "suonala ancora sam", che urlano in casa e "che me ne frega dei vicini", di quelle che sono furbe e pagano, quelle che non hanno capito niente delle "lobby" e del "branco", quelle che sono ancora convinte che se una è brava ce la fa, quelle che sono una volta buone e una volta cattive, quelle che sono sempre imprudenti e un po' fuori posto, quelle che sono un po' esagerate negli entusiasmi e nelle depressioni, che non conoscono le mezze misure, che quando ti parlano hanno bisogno di toccarti, quelle che non riescono a fare le diete perché gli piace mangiare, quelle che non si rassegnano al cinismo, quelle che spendono tutto e di più di quello che hanno per le cosiddette stupidaggini.

Il femminile antipatico riguarda tutte le altre.
Le donne vogliono tutto e subito come i bambini: povere o ricche che siano del loro orologio biologico interno, hanno il sentimento doloroso del tempo che scorre la convinzione profonda del fatto che ogni giorno vissuto rimandando ad un altro giorno, è un tempo tolto a loro e alla vita, regalato inutilmente e stupidamente all'approssimarsi inevitabile della vecchiaia e della morte.
Uno dei grandi e quotidiani scontri tra uomo e donna riguarda l'attitudine maschile al risparmio, di sè, dei sentimenti, del parlarsi, del piacere, del vivere, contro l'attitudine femminile verso lo spendere e lo spendersi "qui e ora".
Le donne di oggi sono molto stanche, e ciò dipende in gran parte dagli uomini che hanno accanto.
Ha detto N.G.:"Penso che se ho raccontato qualcosa, forse nei miei romanzi, ho cercato di rappresentare questo: la solitudine delle donne e la fragilità degli uomini".
Le donne non sanno vivere senza sapere quello che avviene dentro di loro.
Per gli uomini il sesso è un fine, per le donne un mezzo di comunicazione. Le donne fanno all'amore con gli uomini convinte sempre che, prima o poi, riusciranno a farsi amare.
Nel mondo femminile la bugia è passata di moda. A mentire ieri come oggi, sono gli uomini, per pigrizia, per abitudine, per opportunismo.
Alcune donne faticano molto a vivere per coniugare il rispetto di sé stesse e la cura degli altri.
Le donne sognano in verticale, andare fino in fondo alle cose, analizzare il cuore delle persone, capirsi, capire.
Il femminile irregolare non risparmia niente: di sé, della sua vita, del suo corpo e dell'anima, delle sue passioni, emozioni, sentimenti, rabbie, speranze, utopie.
Gli uomini passano la vita a cercare la mamma e qualche volta la trovano perfino nella figlia femmina.
Le donne passano la vita a cercare un padre e spesso non lo trovano neanche nel loro vero padre.
Difficile dire se le donne sono più stupide o vittime.
Gli uomini curano i mali della propria anima preoccupandosi del loro corpo.
Le donne curano il corpo degli uomini, piccoli e grandi, e in premio vorrebbero che qualcuno si occupasse della loro anima: del loro mal di vivere.
L'operazione è praticamente impossibile.
  
Per chi come me si sente un po' femminile irregolare,
con la tendenza al dolcemente complicata, semplicemente.

martedì 24 giugno 2008

Fa pure


Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi,
tu in me vivrai per tutta la vita
e vita non durerà più a lungo del tuo amore
perchè sol da questo affetto essa dipende.

La politica

Un bambino torna a casa e dice al padre:" oggi a scuola mi hanno chiesto cosa fosse  la politica, ma io non ho saputo rispondere: me lo spieghi tu papà?"
e il padre: "certo figliolo, ti faccio un esempio: 
io lavoro e porto i soldi a casa: quindi sono un capitalista;
la mamma amministra il mio guadagno e cura l'andamento della casa:
quindi rappresenta il governo;
tu sei il figlio maggiore del quale dobbiamo preoccuparci:
quindi rappresenti il popolo;
la tua sorellina che e' ancora piccola rappresenta il futuro della nazione;
la donna di servizio che lavora in casa rappresenta la classe operaia
così ti ho spiegato che cos'e' la politica".
di notte il ragazzo, svegliato dal pianto della sorellina che dorme vicino a lui,
si alza cercando di calmarla e vede che ha i pannolini slegati 
ed e' piena di cacca fino ai capelli.
Allora va in camera dei genitori per chiamare la mamma,
ma questa dorme profondamente e non sente; il padre non c'e'.
Allora va in camera della donna di servizio e bussa alla porta chiusa, ma nessuno gli risponde.
Spia dal buco della serratura e vede il padre che sta scopando con la cameriera.
Ritorna a letto e pensa:
adesso ho capito che cos'e' la politica:

- il capitalista si fotte la classe operaia
- il governo dorme e non sente un cazzo
- il popolo nessuno lo ascolta
- il futuro del paese e' pieno di merda!

Antonella Venditti - Indimenticabile

Perché indimenticabile ancora sei per me
anche se i giorni passano più duri senza te
tutte le cose che farò avranno dentro un po' di te
perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
INDIMENTICABILE
Ma è solo solitudine la nostra libertà
paura insopportabile della felicità
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
INDIMENTICABILE
indimenticabile...indimenticabile
Ma se il destino è vivere nell'infelicità
vicini e lontanissimi oltre l'eternità
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
indimenticabile
indimenticabile...indimenticabile...
tutti gli amori che vivrò avranno dentro un po' di te
perché lo so dovunque andrai in ogni istante resterai
INDIMENTICABILE
indimenticabile... indimenticabile...


giovedì 19 giugno 2008

Giustizia

Significativo cartello esposto a cura di un comune italiano
(che sarebbe da prendere a esempio),
in corrispondenza dei posti auto riservati agli invalidi,
e rivolto a quei menefreghisti intelligentoni (e ce ne sono tanti) 
che occupano spesso quei posti auto pur non avendone il diritto:
  
"Se vuoi proprio prenderti il mio posto,
 allora prenditi anche la mia invalidità".

Il mio io

martedì 17 giugno 2008

Vasco Rossi - Ogni volta


E ogni volta che viene giorno, ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino e mi sembra di averti vicino
ogni volta che mi guardo intorno, ogni volta che non me ne accorgo
ogni volta che viene giorno ...
E ogni volta che mi sveglio, ogni volta che mi sbaglio
ogni volta che sono sicura e ogni volta che mi sento da sola
ogni volta che mi viene in mente qualche cosa che non c'entra niente,
ogni volta ...
E ogni volta che non sono coerente, e ogni volta che non è importante
ogni volta che qualcuno si preoccupa per me
ogni volta che non c'è proprio quanto lo stavo cercando
ogni volta, ogni volta quando....
E ogni volta che torna sera mi prende la paura
e ogni volta che torna sera mi prende la paura
E ogni volta che non c'entro, ogni volta che non sono stata
ogni volta che non guardo in faccia a niente e ogni volta che dopo piango ...
ogni volta che rimango con la testa tra le mani
e rimando tutto a domani ...


domenica 15 giugno 2008

Fatti realmente accaduti!


PROFESSORE ALL'ALUNNA: 'SIGNORINA, E' IN GRADO DI DIRMI QUALE ORGANO DEI MAMMIFERI RIESCE, UNA VOLTA ECCITATO, A RAGGIUNGERE DIMENSIONI PARI A SEI VOLTE LE DIMENSIONI DELL'ORGANO A RIPOSO?'
LA POVERA STUDENTESSA (ARROSSENDO TERRIBILMENTE): 'NON SAPREI....'
PROFESSORE: 'NON LO SA PROPRIO? CI PENSI NON E' DIFFICILE!'
STUDENTESSA (SEMPRE PIU' A DISAGIO): 'NON MI VIENE IN MENTE NIENTE....'
PROFESSORE: 'SU, PENSI ALLA VITA DI TUTTI I GIORNI...'
STUDENTESSA (IN GRAVE IMBARAZZO): 'BEH...'
PROFESSORE: 'FORZA SIGNORINA SI BUTTI!'
STUDENTESSA: 'IL PENE?'
(SCOPPIA UN BOATO NELL'AULA)
PROFESSORE (CALMISSIMO): 'COMPLIMENTI A LEI E AL SUO FIDANZATO,SIGNORINA.
COMUNQUE L'ORGANO E'LA PUPILLA'.
(Realmente accaduto durante un esame di anatomia all'Università di Parma)
======================================
UNA GIOVANE E BELLA RAGAZZA VA ALLA LAVAGNA PER SOSTENERE L'ESAME DI IDRAULICA.
IL PROFESSORE LE DA' UN GESSO IN MANO,LA GUARDA E DICE:
BENE SIGNORINA, DUNQUE, VEDIAMO UN PO'..............ECCO SI, MI FACCIA UNA POMPA!
L'AULA E' ESPLOSA IN QUASI 2 MINUTI E 40 SECONDI DI OROLOGIO TRA APPLAUSI E GRIDA VARIE.
(Università di Perugia)
======================================
IL PROFESSORE PARLA DELL'ALTO LIVELLO DI GLUCOSIO PRESENTE NEL SEME MASCHILE.
UNA STUDENTESSA ALZA LA MANO E CHIEDE:
'SE HO BEN CAPITO NEL SEME C'E'MOLTO GLUCOSIO,COME NELLO ZUCCHERO?'
'ESATTO!' RISPONDE IL PROFESSORE,
E LA RAGAZZA PERPLESSA RIBATTE:'MA ALLORA PERCHE' NON E' DOLCE?'
DOPO UN ATTIMO DI SILENZIO GELIDO LA CLASSE ESPLODE IN RISATE E URLA DA STADIO.
LA FACCIA DELLA RAGAZZA DIVENTA PAONAZZA
E RENDENDOSI IMMEDIATAMENTE CONTO DELLA TERRIBILE GAFFE, RACCOGLIE I LIBRI E SCAPPA VIA.
MENTRE STA' USCENDO DI CORSA DALL'AULA, SOPRAGGIUNGE LA RISPOSTA COMPASSATA DEL PROFESSORE:
'NON E' DOLCE PERCHE' LE PAPILLE GUSTATIVE CHE PERCEPISCONO I GUSTI DOLCI,SONO NELLA PUNTA DELLA LINGUA E NON IN FONDO VICINO ALLA GOLA!'
(Università di Ferrara , Professor Marin)

Sconosciuto - Ho imparato

Ho imparato... che nessuno è perfetto...
finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...
ma io di più !!!
Ho  imparato...che le opportunità non vanno mai perse...
quelle che lasci andare tu le prende qualcun altro.
Ho imparato...che quando serbi rancore e amarezza...
la  felicità va da un'altra parte.
Ho imparato... che  bisognerebbe sempre usare parole buone...
perchè domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato... che un sorriso è un modo economico...
per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato...che non posso scegliere come sentirmi...
ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato...che quando un figlio appena nato
 tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno...
ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato...che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....
ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato...che bisogna godersi il viaggio.....
non pensare solo alla meta.
Ho imparato...che è meglio dare consigli solo in due circostanze:
quando sono richiesti e quando ne dipende la vita di qualcuno.
Ho imparato...che meno tempo spreco...
più cose faccio.

Eugenio Finardi - Non diventare grande mai

Non diventare grande mai, non serve a niente sai
continua a crescere più che puoi ma non fermarti mai!
E continua a giocare a sognare a lottare non t'accontentare di seguire
le stanche regole del branco ma continua a scegliere in ogni momento
Perchè vedi l'avere ragione non è un dogma statico una religione
ma è seguire la dinamica della storia e mettersi sempre in discussione
perchè sai non basta scegliere di avere l'idea giusta
assumerne il linguaggio ed il comportamento...ma poi dormire dentro !
E il tuo dovere è di migliorarti di stare bene di realizzarti
cerca di essere il meglio che ti riesce per poi darti agli altri.
E a ognuno secondo il suo bisogno e da ognuno a seconda della sua capacità
e anche se oggi potrà sembrare un sogno da domani può essere la realtà
DA DOMANI DEVE ESSERE LA REALTA'.
Non diventare grande mai non serve a niente sai
continua a crescere più che puoi ma non fermarti mai.
E continua a giocare a sognare a lottare non t'accontentare di seguire
le stanche regole del branco ma continua a scegliere in ogni momento
Perchè vedi l'avere ragione non è un dogma statico una religione
ma è seguire la dinamica della storia e mettersi sempre in discussione
E il tuo dovere è di migliorarti di stare bene di realizzarti
cerca di essere il meglio che ti riesce per poi darti agli altri
E a ognuno secondo il suo bisogno e da ognuno a seconda della sua capacità
e anche se oggi potrà sembrare un sogno da domani può essere la realtà
DA DOMANI DEVE ESSERE LA REALTA'.
Non diventare grande mai non serve a niente sai
continua a crescere più che puoi ma non fermarti mai
ma non fermarti mai ma non fermarti mai
E continua a giocare a sognare a lottare non t'accontentare di seguire
le stanche regole del branco ma continua a scegliere in ogni momento
E a ognuno secondo il suo bisogno e da ognuno a seconda della sua capacità
e anche se oggi potrà sembrare un sogno da domani può essere la realtà
DA DOMANI DEVE ESSERE LA REALTA'.
E non ascoltare chi ti viene a dire che tanto non è successo mai
vuol dire solo che per la prima volta funzionerà qui da noi
funzionerà qui da noi.
Continua a crescere più che puoi ma non fermarti mai
ma non fermarti mai ma non fermarti mai
E continua a giocare a sognare a lottare non t'accontentare
continua a giocare a sognare, continua a cercare .........